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COMUNICATO DEL SINDACO CARMINE ISOLA
Ancora una volta assistiamo all’ennesimo comunicato della minoranza, costruito non per offrire soluzioni ai cittadini ma per alimentare polemiche e creare un clima di tensione che Quadrelle non merita.
È evidente che, a poco più di un mese dall’insediamento della nostra Amministrazione, qualcuno non riesca ancora ad accettare il verdetto delle urne. I cittadini hanno scelto il cambiamento e hanno deciso di affidare la guida del paese a una squadra giovane, determinata e presente sul territorio. Questa è una realtà che, evidentemente, continua a essere difficile da accettare.
La minoranza oggi parla di “parenti”, “sale d’attesa”, “sindaci supplenti” e costruisce un racconto che appartiene più alla fantasia che alla realtà amministrativa.
Sia chiaro a tutti: il Comune di Quadrelle opera nel pieno rispetto della legge. Gli uffici comunali sono gestiti dai dipendenti e dai funzionari competenti, sotto il coordinamento della Segretaria Comunale, nel rispetto delle norme sulla privacy e sulla tutela dei dati personali. Chiunque entri nella Casa Comunale lo fa come cittadino, come avviene da sempre in qualsiasi Comune italiano, e nessuno esercita funzioni amministrative senza averne titolo.
Tentare di far credere il contrario significa diffondere un’immagine distorta dell’Ente e mettere in discussione, senza alcun riscontro concreto, la professionalità dei dipendenti comunali, che ogni giorno svolgono il proprio lavoro con serietà e competenza.
Sorprende poi che chi oggi invochi legalità e trasparenza dimentichi completamente gli anni della propria amministrazione, durante i quali Quadrelle ha conosciuto immobilismo, occasioni perse e un progressivo allontanamento dei cittadini dalla vita pubblica.
Noi abbiamo scelto un’altra strada.
In poche settimane abbiamo restituito decoro a diverse aree del paese, realizzato il parcheggio della palestra, riqualificato la Circumvallazione, pulito strade, tombini, pineta e spazi pubblici, migliorato l’organizzazione della scuola e avviato progetti che presto diventeranno realtà, come il Forum Giovanile, lo sportello di ascolto dedicato alle persone con disabilità e alle donne vittime di violenza, insieme ad altre iniziative rivolte al sociale e alla partecipazione.
Per noi la politica significa stare tra la gente, ascoltare, confrontarsi e lavorare ogni giorno. Non significa rinchiudersi nei comunicati stampa o alimentare discussioni sui social nel tentativo di dividere una comunità.
Dispiace constatare che, invece di avanzare proposte concrete, si preferisca presentare esposti e comunicati che rischiano soltanto di rallentare il lavoro amministrativo e di trasmettere all’esterno un’immagine negativa del nostro paese.
Noi continueremo a collaborare con tutti i cittadini che vorranno dare una mano, gratuitamente e nel rispetto delle regole, perché Quadrelle appartiene a tutti e il contributo civico è un valore, non un problema.
La differenza tra noi e chi critica è semplice.
Noi preferiamo consumare le scarpe camminando per le strade del paese, ascoltando le persone e risolvendo problemi.
Altri sembrano preferire consumare carta, comunicati ed esposti.
Rispettiamo pienamente il ruolo dell’opposizione, che rappresenta una componente fondamentale della democrazia. Ma fare opposizione significa controllare e proporre, non costruire ogni settimana una polemica diversa nella speranza di fermare il lavoro di chi è stato scelto dai cittadini.
Ai quadrellesi diciamo soltanto una cosa.
Continuate a giudicarci dai fatti.
Le polemiche passano, il lavoro resta.
Noi continueremo, con umiltà, determinazione e spirito di servizio, ad amministrare Quadrelle ogni giorno, perché il tempo delle chiacchiere è finito e quello del fare è appena cominciato.
