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ALTAVILLA IRPINA – Una mattinata all’insegna della memoria, della cultura e della scoperta delle radici del territorio. In occasione del “Maggio dei Monumenti”, nella giornata del 19 maggio, Altavilla Irpina ha aperto le porte dei suoi luoghi simbolo a decine di studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Cosimo Caruso”, protagonisti di un percorso dedicato alla figura di Sant’Alberico Crescitelli e alla storia del paese irpino.
L’iniziativa, promossa dal Centro Italiano Femminile Comunale di Altavilla Irpina, guidato dalla neo presidente Marianna Dello Russo, è stata organizzata in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria Assunta e con la direzione della Casa Museo Sant’Alberico Crescitelli, con il patrocinio morale del Comune di Altavilla Irpina e il supporto dell’assessore all’Istruzione Rita Tirri.
Circa quaranta alunni delle classi quinte, accompagnati dalle maestre Antonella Muto e Assunta Crescitelli, hanno preso parte alla visita didattica tra la Casa Natale di Sant’Alberico Crescitelli e il MUGESS, il Museo della Gente Senza Storia. I ragazzi hanno anche realizzato cartelloni e lavori dedicati alla vita del santo altavillese, dimostrando grande partecipazione ed entusiasmo.
Particolarmente toccante il momento dedicato alla lettura di alcuni passi dell’epistolario tra Sant’Alberico e la madre Degna Bruno, nel mese tradizionalmente dedicato alle mamme. Un’occasione che ha permesso agli studenti di entrare in contatto non solo con la figura religiosa e missionaria del santo, ma anche con il lato umano e familiare della sua storia.
Durante la giornata è intervenuto anche Pierluigi Coscia, tra i soci fondatori della ONG internazionale E-DUCARE ODV, recentemente insediata ad Altavilla Irpina, che ha illustrato ai ragazzi il lavoro svolto nel campo della solidarietà e del sostegno ai bambini vulnerabili.
Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre ricordato il contributo della compianta Filomena Caruso, figura centrale per la cultura altavillese, già sindaco, studiosa e promotrice della nascita del museo dedicato a Sant’Alberico Crescitelli. Un ricordo sentito, nel segno di una vita dedicata agli altri e alla valorizzazione della memoria storica del territorio.
Le visite guidate sono state curate dai volontari della Parrocchia Santa Maria Assunta Antonio Bruno e Nuccia Cavaliere, mentre per il MUGESS hanno accompagnato gli studenti le ragazze del Servizio Civile Ludovica Tatone, Fabiana Francione e Arianna D’Argenzio.
Presente anche la presidente provinciale del CIF di Avellino Antonia Di Nardo insieme a Enza Marrano.
L’iniziativa ha voluto rafforzare nei più giovani il senso di appartenenza alla comunità e la conoscenza dell’identità storica e spirituale di Altavilla Irpina, paese ricco di tradizioni, cultura e figure che hanno lasciato un segno importante nella storia civile e religiosa del territorio.

