SIRIGNANO. La storia di Kico, investito e lasciato agonizzante sull’asfalto da un pirata della strada

SIRIGNANO. La storia di Kico, investito e lasciato agonizzante sull’asfalto da un pirata della strada

​Ci sono momenti in cui la cronaca stradale smette di essere solo un insieme di numeri e diventa lo specchio di una preoccupante perdita di umanità. Quella che state per leggere non è soltanto la storia di un incidente, ma il racconto di un atto di profonda viltà e, al tempo stesso, della straordinaria forza di una creatura indifesa. Una lettera aperta, intrisa di dolore e indignazione, rivolta a chi ha preferito premere sull’acceleratore piuttosto che fermarsi a soccorrere una vita.

​Volevo chiederti: se fosse stato un bambino o un essere umano adulto, come vi sareste comportati?

​Martedì sera, lungo le nostre strade di Sirignano in provincia di Avellino , si è consumato l’ennesimo atto di viltà e inciviltà. Una sottospecie di essere umano ha investito con la propria auto il nostro gatto, Kico, lasciandolo tramortito sull’asfalto. Non si è fermato. Non ha guardato indietro. È scappato via, nel buio.
​Kico è stato ritrovato con un grave trauma cranico e numerose fratture alla mandibola. Davanti a una scena del genere, la domanda sorge spontanea e brucia dentro: se al posto del gatto ci fosse stato un bambino? Un ragazzo? Un adulto o una persona anziana? Vi sareste comportati allo stesso modo? Sareste scappati via anche in quel caso?
​Siete sicuri di essere degli esseri umani? Viene davvero da chiederselo. Siete solo delle persone incivili che meriterebbero un giorno di provare la stessa identica sorte, lo stesso abbandono e la stessa sofferenza che avete inflitto alla nostra creatura indifesa.
​Nonostante la gravità delle ferite, intorno alle 2 di notte, Kico ha avuto la forza straordinaria di tornare a casa da solo. Quella forza e quella dignità che a voi sono mancate totalmente. Si è trascinato fin da noi, nonostante voi lo aveste lasciato morente e agonizzante sull’asfalto.
​È stato portato d’urgenza in clinica dove gli hanno somministrato immediatamente dei farmaci attraverso delle flebo, sottoponendolo a radiografie e a tutte le cure necessarie. Adesso deve affrontare un delicato e importante intervento chirurgico alla mandibola presso un noto ortopedico veterinario, fondamentale per poter ritornare a mangiare e a vivere la sua vita.
​Caro pirata o piratessa della strada, vogliamo dirti solo una cosa: come essere umano non vali niente. La tua indifferenza non cancellerà la macchia di ciò che hai fatto.
​Tantissimi auguri di pronta guarigione al piccolo e forte Kico per il suo intervento.