
![]()
Oggi domenica 26 aprile 2026, con inizio alle ore 10.00 nella splendida cattedrale gotica di Trevico, si è celebrata una “Missa solemnis “, officiata da Mons. Sergio Melillo– Vescovo di Ariano Irpino e Lacedonia, con l’assistenza di don Gerardo Ruberto parroco di Vallata (AV) e da don Claudio Lettieri parroco di Flumeri e Trevico.
La cattedrale, si è riempita di un folto pubblico di fedeli, accorsi per dare il loro sostegno morale e religioso, al loro parroco don Claudio Lettieri, dopo che egli era stato accusato ingiustamente, di non aver adeguatamente custodito loro votivo della Madonna della Libera, trafugato da malviventi. E per questo motivo, il Sindaco di Trevico, si era augurato un avvicendamento del parroco.
Invece, con questa “Missa solemnis “, di riconciliazione è stato smentito in toto, dai fedeli, che al termine della messa, hanno anche espresso a voce e con folti e prolungati appalusi, il loro sostegno a don Claudio Lettieri.
In effetti, durante la sua omelia Mons. Melillo, aveva affrontato il problema, in tutti i suoi aspetti, e rivolgendosi ai fedeli ha espresso il suo desiderio, che a Trevico ci sia: “ Un solo gregge, un solo pastore. Custodite il vostro Parroco con affetto, e questo avvenga da parte di tutta la comunità di Trevico. Portate nel cuore questa parola PACE pronunciata da Gesù risorto ai discepoli. Con il vostro Parroco, camminate insieme e costruite tutti insieme una comunità coesa “.
Il popolo di fedeli presenti in chiesa, ha scelto di rimanere unito con il loro parroco don Claudio Lettieri, e al termine della funzione religiosa, a parole donne e uomini, hanno letto davanti al Vescovo, quanto di buono ha fatto il parroco per la comunità di Trevico. E il loro desiderio, che rimanga.
Anche don Claudio Lettieri, prendendo la parola ha ringraziato in primis il Vescovo Melillo e nel contempo tutta la comunità di Trevico per il loro sostegno morale. Ringraziando anche le autorità militari, era presente il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, per le indagini in corso.
L’unico assente di rilievo alla “Missa solemnis“ di riconciliazione e di pace sociale è stato il Sindaco di Trevico.
Carmine Martino



