La Scandone si ferma a Marigliano: sfuma l’aggancio alla vetta

La Scandone si ferma a Marigliano: sfuma l’aggancio alla vetta

Si interrompe a undici successi la striscia vincente della Scandone Avellino, che cade sul campo della Promobk Marigliano al termine di una gara maschia, intensa e giocata costantemente sul filo dell’equilibrio.

Una sconfitta pesante non solo per il risultato, ma anche perché nega ai biancoverdi l’aggancio al primo posto, che resta nelle mani della Carver Roma. I padroni di casa si impongono con il punteggio finale di 81-78, ipotecando la salvezza senza passare per i play out.

Alla Scandone non bastano i 26 punti di Gay, protagonista per lunghi tratti: la mancanza di lucidità nei momenti chiave consente a Marigliano di spuntarla nel finale.


La gara

Primo quarto

Ritmi subito intensi al Pala Napolitano, con Avellino che parte forte grazie al rientrante Gay, protagonista insieme a Duranti del primo break biancoverde, sostenuto anche dai tifosi irpini.

Coach Spinelli ferma il gioco con un time-out, e Marigliano risponde affidandosi al tiro da tre, trovando due canestri con Di Giuliomaria. Avellino replica ancora con Gay dall’arco.

Nel finale Verazzo riporta i padroni di casa a un possesso di distanza, ma è ancora Gay a colpire da tre: 15-17 per Avellino alla prima sirena.


Secondo quarto

Marigliano cambia ritmo: break immediato di 6-0 firmato Zanier e Matera e sorpasso completato.

Il playmaker Matera dà qualità all’attacco, mentre la Scandone accusa il colpo. Coach Dell’Imperio chiama time-out per riordinare un attacco confusionario.

I padroni di casa allungano fino al +10, trascinati da Capocotta, dominante a rimbalzo e decisivo nel creare seconde opportunità.

Nel finale Cioppa e Gay limitano i danni: si va all’intervallo sul 38-30 per Marigliano.


Terzo quarto

Reazione veemente della Scandone: dopo il massimo svantaggio (-12), gli irpini alzano l’intensità difensiva e costruiscono un parziale di 13-0 con Kmetic, Scanzi e Donda, supportati anche dai liberi di Gay.

La gara torna in equilibrio e Avellino riesce anche a mettere la testa avanti, ancora con Gay protagonista.

Nel finale però Verazzo, in uno contro uno, riporta avanti i suoi: al 30’ Marigliano conduce 54-53.


Ultimo quarto

Ultima frazione ad altissima intensità ma con basse percentuali. La Scandone spende rapidamente il bonus, concedendo tiri liberi agli avversari.

Ragusa dà ossigeno ai biancoverdi, ma Capocotta continua a dominare nel pitturato.

  • Verazzo firma il +4
  • Duranti risponde con una tripla
  • Scanzi completa un gioco da tre punti
  • Cannavina replica dall’arco

A un minuto dalla fine è perfetta parità.

Nel finale decisivi:

  • tripla di Matera
  • liberi di Capocotta

Marigliano gestisce gli ultimi possessi e chiude sul definitivo 81-78.


Dichiarazioni

“Sapevamo di affrontare una squadra in grande crescita che, nelle ultime partite, specialmente in casa, ha sempre fatto valere il fattore campo. Il loro obiettivo ha dato una motivazione forte; noi non abbiamo giocato la nostra migliore pallacanestro, soprattutto in difesa, che è sempre stato il nostro punto forte. Non siamo riusciti a pareggiare la loro intensità e la loro voglia di vincere.
Dobbiamo rivedere alcune situazioni in vista dei play off e continuare a credere nella forza del gruppo.”
— Coach Dell’Imperio


Prossimo impegno

Nell’ultimo turno di regular season, sabato 25 aprile alle ore 20, la Scandone ospiterà il Nuovo Basket Aquilano.


Parziali

  • 15-17
  • 23-13
  • 16-23
  • 27-25

Tabellino

Marigliano

Romano; Verazzo 4; Zanier 8; Scekic 6; Castaldo; Di Giuliomaria 20; Matera 16; Cannavina 8; Mileva; Capocotta 19
Coach: Spinelli

Scandone Avellino

Scanzi 5; Cioppa 5; Cantone; Ragusa 10; Kmetic 6; Gay 26; Duranti 16; Stefanini 6; Donda 4; Vitale
Coach: Dell’Imperio

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