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Grande interesse venerdì scorso a Taurano per l’incontro dedicato a “La gestione integrata del castagno: difesa, nutrizione e assistenza tecnica”, promosso nell’ambito dei Programmi Operativi OCM UE, annualità 2026, ai sensi del Regolamento (UE) 2021/2115. L’appuntamento, ospitato presso il country house l’antica Fraconia, in una sala accogliente e in una location particolarmente apprezzata dai presenti, è stato arricchito anche da una degustazione di prodotti preparati dallo chef, contribuendo a rendere ancora più piacevole il momento di confronto.
Ad aprire i lavori è stato Sabato Castaldo, direttore di OP Il Guscio, che ha presentato i relatori e sottolineato il valore dell’iniziativa in una fase in cui sempre più agricoltori guardano con interesse alla castanicoltura, avvertendo però la necessità di un’assistenza tecnica seria e continuativa.
Nel corso dell’incontro è intervenuto Maurizio Reveruzzi del Gal Partenio, che ha illustrato i progetti di comunità promossi dal Gal e prossimi alla pubblicazione, evidenziando le opportunità che potranno aprirsi per il territorio e per il mondo agricolo locale.
A seguire, Alessandro Mazzocca, tecnico di OP Il Guscio per il settore castanicolo, ha posto l’attenzione sulle principali criticità che il comparto è chiamato ad affrontare, soffermandosi in particolare sull’importanza di una gestione corretta del castagneto attraverso un piano strutturato di monitoraggio e assistenza agricola. Un approccio ritenuto fondamentale per accompagnare gli imprenditori agricoli nelle scelte tecniche e migliorare la qualità delle produzioni.
Nel suo intervento, Sabato Castaldo ha inoltre ribadito l’impegno dell’OP nel mettere in campo un piano di assistenza costruito su professionalità competenti e su progetti concreti, con l’obiettivo di offrire un supporto reale alle aziende che operano o intendono investire nel comparto castanicolo.
Particolarmente approfondito il contributo del dott. agr. Gianluca Scarcia, Field Marketing per il Sud Italia di Sipcam Italia, che ha illustrato il quadro di cambiamento climatico e le principali criticità che negli ultimi anni stanno interessando la castanicoltura, con riferimento agli stress biotici e abiotici, alla diffusione di patogeni alieni e alle patologie crittogame. Scarcia ha presentato anche le soluzioni messe a disposizione da Sipcam Italia per il controllo degli insetti fitofagi e dei funghi patogeni, soffermandosi sulle strategie più moderne per un impiego efficace e sostenibile dei prodotti fitosanitari.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della nutrizione del castagno, con l’illustrazione dell’impiego di biostimolanti a pH acido come BlackJak Bio, Abyss, Aguademayo e Redcal, evidenziando l’importanza di programmare correttamente gli interventi e individuare i momenti più idonei per migliorare resa e qualità delle produzioni.
L’incontro ha confermato quanto sia oggi importante creare occasioni di informazione, aggiornamento e confronto per sostenere un comparto che continua a suscitare crescente interesse e che, con il giusto supporto tecnico, può rappresentare una concreta opportunità di sviluppo per il territorio.



