Accertamenti catastali illegittimi, l’Avv. Gianluca de Lucia vince davanti alla Corte di Napoli

Accertamenti catastali illegittimi, l’Avv. Gianluca de Lucia vince davanti alla Corte di Napoli

NAPOLI – Una sentenza destinata a fare giurisprudenza in materia di accertamenti catastali e limiti dell’azione amministrativa. La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Napoli, con la pronuncia n. 3278/2026, ha accolto integralmente il ricorso presentato dai contribuenti difesi dall’avvocato Gianluca de Lucia, censurando l’operato dell’Agenzia delle Entrate – Territorio.

Al centro della vicenda, una significativa rideterminazione della rendita catastale di un immobile, passata da circa 5.973 euro a oltre 26.000 euro, con un incremento superiore al 335%. Un aumento ritenuto dalla difesa sproporzionato e non adeguatamente motivato.

Secondo quanto emerso nel corso del giudizio, l’accertamento presentava diverse criticità. L’Agenzia delle Entrate avrebbe infatti incluso nel calcolo voci di costo non dovute, come oneri concessori e urbanizzazioni, nonostante fosse stata documentata l’esenzione. Inoltre, sarebbero stati applicati criteri standardizzati e percentuali astratte, senza una verifica concreta dei costi effettivamente sostenuti, in contrasto con i principi più volte affermati dalla giurisprudenza di legittimità.

Determinante, per i giudici, anche la carenza di motivazione dell’atto. La Corte ha infatti ribadito che una variazione così rilevante della rendita catastale richiede una giustificazione rigorosa, fondata su elementi concreti e verificabili. Nel caso specifico, tale requisito è stato ritenuto assente.

Nella sentenza, il Collegio ha sottolineato come nella stima catastale possano essere considerati esclusivamente i costi realmente sostenuti, escludendo il ricorso a parametri automatici o sganciati dalla realtà. L’avviso impugnato è stato quindi dichiarato illegittimo per eccesso di potere e difetto di motivazione, anche alla luce di una rendita definita “manifestamente sproporzionata”.

La decisione si inserisce in un orientamento giurisprudenziale sempre più attento al rispetto dei principi di legalità, proporzionalità e trasparenza nell’azione dell’Amministrazione finanziaria. Un segnale chiaro sui limiti della discrezionalità tecnica, che – come evidenziato dai giudici – non può mai tradursi in arbitrarietà.

Soddisfazione è stata espressa dal legale dei contribuenti, l’avvocato Gianluca de Lucia, originario di Mugnano del Cardinale, che ha evidenziato come la pronuncia rappresenti un importante punto di riferimento per tutti i cittadini chiamati a confrontarsi con accertamenti catastali ritenuti eccessivi.

La sentenza conferma, dunque, come una difesa tecnica puntuale e supportata da adeguata documentazione possa incidere in maniera decisiva sull’esito del contenzioso, rafforzando le garanzie a tutela dei contribuenti.                                                                                                                                                                                                                                                                            Accertamenti catastali illegittimi, l’Avv. Gianluca de Lucia vince davanti alla Corte di Napoli