Avellino, Laura Nargi scende in campo: candidatura a sindaca nel giorno del compleanno

Avellino, Laura Nargi scende in campo: candidatura a sindaca nel giorno del compleanno

AVELLINO – Una scelta simbolica e carica di significato. Laura Nargi ha ufficializzato la sua candidatura a sindaca di Avellino proprio nel giorno del suo compleanno, lanciando così la sfida in vista delle prossime elezioni amministrative.

L’ex prima cittadina si presenta con una coalizione civica composta, al momento, da almeno cinque liste, ma con l’obiettivo dichiarato di allargare ulteriormente il perimetro. Al suo fianco, durante l’annuncio, anche esponenti di Forza Italia: il consigliere regionale Livio Petitto, il coordinatore provinciale Angelo Antonio D’Agostino, il coordinatore cittadino Gerardo Melillo e Luigi Mattiello, già consigliere comunale e presidente dell’associazione “Siamo Avellino”.

Nargi ha chiarito fin da subito il punto di partenza della sua nuova candidatura, parlando di una città che necessita di una guida e di un progetto condiviso. “Si riparte da dove abbiamo lasciato – ha spiegato – da una comunità che ha cercato di evitare il commissariamento e che ha dimostrato fiducia in un percorso di crescita”.

Al centro della proposta politica c’è un cambio di metodo, sintetizzato nello slogan “Avellino in Comune”, che punta a rafforzare il coinvolgimento diretto dei cittadini nelle scelte amministrative. Un approccio che, nelle intenzioni della candidata, dovrà tradursi in un modello partecipativo concreto.

Nel corso dell’intervento, l’ex sindaca ha sottolineato il lavoro svolto negli ultimi mesi insieme al gruppo “Siamo Avellino”, con l’obiettivo di costruire un progetto basato sull’ascolto del territorio. “Abbiamo lavorato partendo dai cittadini, dai commercianti, dai giovani e dagli imprenditori – ha evidenziato – per rimettere al centro la qualità della vita e dare voce reale alle esigenze della comunità”.

Non è mancato un passaggio sulla competizione elettorale, in particolare sul confronto con Gianluca Festa, anche lui già in campo. Nargi ha evidenziato una differenza sostanziale nel metodo, pur riconoscendo l’esperienza amministrativa condivisa negli anni passati. “Ciò che serve oggi – ha ribadito – è aprire i processi decisionali, superando logiche accentrate e favorendo una partecipazione più ampia”.

La corsa a Palazzo di Città entra così nel vivo, con un quadro politico in evoluzione e nuove alleanze pronte a delinearsi nelle prossime settimane.