Elezioni Provinciali Avellino 2026: ecco gli eletti al Consiglio Provinciale. In bassa Irpinia eletti Montanaro , Graziano e Iovino.

Elezioni Provinciali Avellino 2026: ecco gli eletti al Consiglio Provinciale. In bassa Irpinia eletti Montanaro , Graziano e Iovino.

AVELLINO — Si è concluso lo scrutinio delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Avellino, svoltesi domenica 15 marzo 2026, con una partecipazione molto alta da parte di sindaci e consiglieri comunali della provincia.

Dalle operazioni di voto e dal successivo scrutinio sono stati eletti 12 consiglieri provinciali, suddivisi tra le cinque liste in campo.

Gli eletti

Questa la composizione del nuovo Consiglio Provinciale:

Partito Democratico

  • Luigi D’Angelis

  • Marcantonio Spera

  • Umberto Iovino

Proposta Civica per l’Irpinia

  • Enrico Montanaro

  • Fausto Picone

  • Katia Renzulli

Hirpinia Libera

  • Mauro Piccolo

  • Domenico Landi

  • Marino Sarno

Avanti per l’Irpinia

  • Giuseppe “Pino” Graziano

  • Carmela Gonnella

Davvero Avellino

  • Rossella Favorito

I risultati delle liste

Per quanto riguarda i voti complessivi ottenuti dalle liste:

  • Partito Democratico: 25.435 voti ponderati

  • Proposta Civica per l’Irpinia: 22.085 voti ponderati

  • Hirpinia Libera: 19.367 voti ponderati

  • Avanti per l’Irpinia: 13.148 voti ponderati

  • Davvero Avellino: 737 voti ponderati

I più votati

Tra i candidati più votati spiccano:

  • Fausto Picone, sindaco di Candida (6.729 voti)

  • Mauro Piccolo, consigliere comunale di Grottaminarda (5.570 voti)

  • Enrico Montanaro, sindaco di Baiano (5.565 voti)

  • Giuseppe “Pino” Graziano, consigliere comunale di Lauro (4.691 voti)

  • Marino Sarno, sindaco di Volturara Irpina (4.682 voti)

  • Katia Renzulli, consigliera comunale di Monteforte Irpino (4.263 voti)

Il nuovo Consiglio Provinciale

Con questi risultati prende forma il nuovo Consiglio Provinciale di Avellino, che sarà chiamato nei prossimi mesi ad affrontare le principali questioni amministrative del territorio, dalla gestione dei servizi provinciali alle politiche di sviluppo per l’Irpinia.

Le elezioni provinciali, come previsto dalla normativa vigente, sono di secondo livello: al voto partecipano esclusivamente sindaci e consiglieri comunali dei Comuni della provincia.