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A Scafati si riaprono le porte del plesso Mariconda, simbolo negli ultimi anni di un lungo e complesso iter burocratico che ha tenuto lontani decine di alunni dalle loro aule di riferimento. Con la riconsegna ufficiale dell’edificio scolastico alla città di Scafati, si chiude una vicenda che ha inciso profondamente sulla quotidianità di tante famiglie del quartiere.
Il ritorno in classe rappresenta non solo il ripristino di un servizio essenziale, ma anche il recupero di un presidio educativo e sociale fondamentale per l’intera comunità. In questi anni, genitori e studenti hanno affrontato sacrifici significativi, anche di natura economica, per raggiungere sedi scolastiche lontane dalla propria zona di residenza.
«Un plauso sincero va innanzitutto alle famiglie – dichiara Mario Santocchio, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a Scafati – che hanno dimostrato senso di responsabilità e grande pazienza. Hanno sopportato disagi e costi aggiuntivi pur di garantire ai propri figli il diritto allo studio».
Santocchio ricorda poi l’iter amministrativo che ha caratterizzato la vicenda. «Per onestà e correttezza va detto che i lavori furono avviati dalla precedente amministrazione nel gennaio 2021. In quella fase si intervenne per risolvere criticità legate all’agibilità dell’edificio e alla presenza di materiali inquinanti. Si trattava di un passaggio indispensabile per restituire sicurezza alla struttura».
Il coordinatore cittadino sottolinea anche le difficoltà che hanno rallentato il cantiere: «Nel 2022, purtroppo, l’aumento vertiginoso dei costi delle materie prime, legato prima alla pandemia e poi al conflitto internazionale, determinò un blocco dei lavori per carenza di fondi integrativi. La conclusione anticipata della consiliatura non consentì di individuare soluzioni alternative in tempi rapidi».
Oggi, con la riapertura del plesso, si guarda avanti. «Siamo soddisfatti – conclude Santocchio – perché si porta finalmente a compimento un percorso iniziato anni fa e perché si restituisce a un intero quartiere un presidio fondamentale. Il diritto allo studio viene prima di ogni appartenenza politica: quando una scuola riapre, vince tutta la città».