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La comunicazione radiofonica e la circolazione di informazioni in tempo reale. Il legame ideale tra Radio Caterina, Radio Aut e il Gruppo Radio Sperone: il rapporto con il pianeta– Scuola e l’interattività didattico– formativa nella sintassi linguistica.
di Gianni Amodeo
Il cerchio s’era aperto il 23 maggio scorso. E s’è chiuso martedì – 3 febbraio-, con l’ approdo a Roma, nelle ore pomeridiane, di 40, tra ragazze e ragazzi, in delegazione, a titolo di rappresentanza della comunità scolastica dell’Istituto comprensivo Giovanni XXIII– Giuseppe Parini con plessi della Primaria e della Secondaria di primo grado, attivi a Baiano e Sperone, articolati in oltre 800, tra ragazze e ragazzi appunto. Approdo, a palazzo Madama, per acquisire i riconoscimenti premiali, conferiti dalla competente commissione del Senato della Repubblica al Giovanni XXIII– Parini, in ordine alla XVII edizione dei Concorsi di caratura nazionali, indetti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in sinergia con il Senato per l’anno scolastico 2024–2025 e destinati alla partecipazione degli Istituti comprensivi del Bel Paese.
Una lunga e interessante storia di conoscenza e formazione, tra i più significativi fili conduttori della connessione tra il sistema–Scuola e il Parlamento nazionale, per diffondere tra le nuove generazioni la cultura istituzionale, che si esprime nell’attitudine a legiferare, promuovendo la consapevolezza e la pratica dei valori del bene comune, fulcro della civile convivenza nella libertà e nello spirito della democrazia. Una storia di basilare formazione, correlata, al contempo, con la promozione e lo sviluppo dei vincoli conoscitivi – senza chiusure localistiche,- delle nuove generazioni con i territori natii e di riferimento, tutelandone e rispettandone storia,identità e qualità di vita sociale.
Due itinerari sostanziali, da tradurre in proposte \ progetti di legge, contrassegnati dai motti concorsuali … Vorrei la legge … Testimoni di diritti, impegnando sia le quinte classi della Scuola primaria, sia le prime e le seconde classi della Scuola secondaria di primo grado. Due itinerari, percorsi al meglio dell’impegno e della dedizione nello studio dalla comunità scolastica del Giovanni XXIII–Parini, con i riscontri vagliati in fase d’istruttoria ricognitiva dalla competente commissione, presieduta dal dottor Massimo Martinelli, nell’attento esame dei Diari, trascritti dalle classi coinvolte nella stesura delle proposte \ progetti. Un eccellente e proficuo lavoro di studio e sensibilizzazione sociale per ragazze e ragazzi.
E nella convention, che proprio il 23 maggio scorso si svolse nell’ Auditorium del Giovanni XXIII– Parini, letteralmente gremito da ragazze e ragazzi, con i loro famigliari, si registrò l’apertura del cerchio appena .. saldato, con la partecipazione della delegazione del Senato, composta dalle parlamentari Susanna Camusso, del Partito democratico, Maria Luisa Castellone, del Movimento 5 Stelle, e dal parlamentare Gianluca Cantalamessa, della Lega. E gli onori di ospitalità, furono resi dai sindaci di Baiano e Sperone, Enrico Montanaro e Adolfo Alaia, dalla dott.ssa Fiorella Pagliuca, titolare dell’Ufficio provinciale scolastico di Avellino, dal dirigente scolastico, il professore Pasquale Napolitano. Un passaggio, a cui furono agganciati, alla luce di una presentazione efficace ed incisiva, i temi delle proposte \ progetti di legge,a cui erano stati conferiti gli alti meriti di menzione speciale e riconoscimenti premiali, a cura delle professoresse referenti, Giusy Iuliano, Teresa Simonetti e Raffaela Napolitano. E nei loro interventi volarono alto, nel tratteggiare i temi della funzione della Scuola nella democrazia e nella libertà, Susanna Camusso, leader sindacale di alto profilo nazionale, Maria Luisa Castellone, medico di elevata professionalità e ricercatrice universitaria, e Gianluca Cantalamessa, esperto giuridico -economico con specializzazione nei servizi assicurativi. Una sequenza, in cui la dott.ssa Fiorella Pagliuca inserì persuasive riflessioni sull’esigenza di rendere concrete nella quotidianità le istanze di valore civili, che si professano ed enunciano, troppo spesso soltanto sul piano formale..
Il sigillo alla convention fu impresso, neanche a dirlo, dall’esecuzione del Canto degli italiani– nella vulgata corrente, l’Inno di Mameli,- e di ‘Oì Stefanì, il Canto del Maio cittadino – con versi di Agostino Masi e musica di Michele Maiella,- con il coinvolgente accompagnamento corale del pubblico. Un’esecuzione in stile perfetto e gradevole per opera dell’Orchestra del Giovanni XXIII– Parini, diretta dal Maestro concertista e docente, il professore Giuseppe Giulio Di Lorenzo. Una bella e magnifica pagina di vita scolastica e civile, di forte portata commendevole per le comunità cittadine dell’Unione intercomunale della Valle dell’Alto Clanio .
Ed eccoci allo splendido epilogo dell’intero percorso, martedì 3 febbraio, nello storico palazzo Madama, con l’accoglienza riservata alla delegazione del Giovanni XXIII – Parini, con docenti, guidata dal dirigente, il professore Pasquale Napolitano. Una cerimonia svoltasi nella Sala Koch, che di norma ospita convegni di studio su tematiche di geopolitica, con gli onori di ospitalità resi dai senatori Marton, Russo e Mati e dalla senatrice Camusso, per una modalità di dialogo e confronto di significativo interesse sociale e culturale, con vicendevole arricchimento di conoscenza ed esperienza dirette.
Di rilievo specifico, l’intervento del professore Pasquale Napolitano, incentrato sull’analisi dell’art.19 della Dichiarazione universale dei diritti umani, per marcare il valore della libertà di espressione, caposaldo e presidio di libertà nell’esercizio dei principi della responsabilità civica e dell’umana dignità. “Un importante momento di crescita educativa e civile– sottolineava- vissuto tra senso forte della memoria, libertà e partecipazione”. E tornava più che pertinente il richiamo alla visione di don Lorenzo Milani, per la quale conoscenza e la diffusione più ampia possibile delle parole e del loro significato rendono le persone uguali …
In sintonia, con le riflessioni del dirigente Pasquale Napolitano, era il racconto di Serena Napolitano e Antonello Arbucci nel presentare il rapporto della comunità scolastica del Giovanni XXIII– Parini, con la comunicazione radiofonica. Un rapporto vissuto e sperimentato direttamente negli ambienti della stazione del Gruppo Radio Sperone, mediato dalle interviste con il sindaco Adolfo Alaia e con il professore Stefano Albanese, docente universitario, tra gli animatori di Grs, insieme con Giuseppe Alaia e Giuseppe Solombrino. Una mediazione conoscitiva filtrata dalla conoscenza della storia di Radio Caterina– attivata, alla meno peggio praticabile con mezzi di fortuna, dai soldati italiani prigionieri di guerra nei campi di concentramento della Germania nazista nella seconda guerra mondiale,- e dalla storia di Radio Aut, animata da Peppino Impastato, ucciso dalla mafia, per le documentate inchieste che coraggiosamente conduceva contro la corruzione e il malaffare dei poteri forti della politica di mafia.
Un mondo di eccezionale valore, quello della comunicazione radiofonica, nel diffondere la musica e l’universalità dei suoi messaggi, in parallelo con l’attitudine a generare e a far lievitare la buona sintassi linguistica. E la comunicazione che rende vivi e partecipi degli eventi narrati, perché la radio è mezzo caldo di comunicazione di massa, per la grande capacità di coinvolgimento emotivo ed intellettivo, come affermò negli anni ’70 del secolo scorso, quel metodico sociologico, sempre attuale, qual è stato Marshall McLuhan. E leggere \ studiare le sue opere, è sempre una opportunità da osservare ed ..onorare.
Che genio, però, Guglielmo Marconi, il tecnologo per antonomasia in assoluto, inventore della radio.


