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Giornata intensa di lavoro per la Polizia di Stato, impegnata in due distinte operazioni che hanno portato all’arresto di due uomini nel capoluogo partenopeo.
Condannato a 6 anni per tentato omicidio: arrestato 53enne napoletano
Nella giornata di venerdì, gli agenti della Squadra Mobile – in particolare i Falchi – hanno tratto in arresto un 53enne napoletano in esecuzione di un provvedimento di carcerazione.
L’ordine, emesso lo scorso 16 gennaio dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali, dispone l’espiazione di una pena pari a 6 anni di reclusione per tentato omicidio, reato commesso a Napoli nel 2022.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale competente.
Corso Garibaldi, tenta il “cavallo di ritorno”: arrestato 31enne
Nel pomeriggio, un’altra operazione ha condotto all’arresto di un 31enne originario della Guinea, con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, accusato di estorsione.
La vicenda ha avuto origine dalla denuncia di un cittadino, vittima del furto del proprio telefono cellulare. Il ladro avrebbe chiesto 400 euro per la restituzione del dispositivo, tentando il cosiddetto “cavallo di ritorno”.
Grazie alle indicazioni fornite dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, la vittima è riuscita a mantenere i contatti con l’indagato e a fissare un appuntamento per la consegna del denaro senza destare sospetti.
Gli operatori hanno quindi organizzato un servizio di appostamento nel luogo stabilito: all’arrivo del 31enne, dopo aver ricevuto il denaro e restituito il cellulare, l’uomo è stato immediatamente bloccato e arrestato.
Entrambe le operazioni confermano l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrasto ai reati sul territorio cittadino e nella tutela della sicurezza dei cittadini.