Il carnevale savianese in  sospeso 

Il carnevale savianese in  sospeso 

Sono mesi che a Saviano ci si  chiede solo se il Carnevale si farà o non si farà, visto il commissariamento di Saviano con l’Amministrazione Simonelli  sfiduciata a ottobre dagli alleati.

Il Carnevale savianese è una festa che aspetta tutto il circondario visto che da un po’ di anni Saviano fa “ballare” e divertire. Accoglie all’incirca 80 mila  presenze in 3 giorni ogni anno.  Storicamente la festa  è cresciuta. La tradizione carnevalesca di Saviano ha radici popolari che risalgono a partire dei primi anni del Novecento. Si legge sulla Rivista ufficiale del Carnevale di Saviano nei cenni storici che  proprio all’inizio del secolo erano tipiche le sfilate di carretti addobbati con motivi floreali, con esibizioni di danze e canti “’ncoppa a tammorra”; negli anni trenta sfilavano nel Paese bande musicali in costume, quadriglie, esequie di Carnevale e gruppi carnevaleschi che improvvisavano curiose e divertenti scenette da teatro popolare. Nel dopoguerra le tradizioni carnevalesche sono state riprese da Fedele De Marino, un personaggio del luogo, che unitamente ad ex militari del Rione Sirico, introdusse nel Carnevale Savianese un “Corteo funebre Africano” con costumi arabeggianti. Un’evocazione  come  “carnevale africano”  che non era un evento a sé stante, bensì una parte spettacolare del Carnevale, una sorta di corteo con suggestioni esotiche e teatralità africana  inserita nel contesto più ampio della festa. Non era un carnevale d’ispirazione africana ma solo una rappresentazione scenica: un corteo mascherato che richiama estetiche e costumi africani.  Era  parte del carnevale, fino a gli  anni ’80, prima che l’evento si focalizzasse soprattutto sulla tradizionale sfilata di veri e propri carri allegorici che ad oggi ne contano 13 più un gruppo mascherato chiamati I Giovani Teglia.

Non sono mancati nel corso degli anni momenti di criticità rispetto all’organizzazione e alla sicurezza. E quest’anno con la mancanza anche della Fondazione del Carnevale, che per problemi tecnico – giuridici ancora non prende completamente forma, il provvedimento del commissario è stato di limitare la festa e i comitati. Quei comitati che si spendono letteralmente per organizzare e costruire i carri. Una limitazione che mette KO la sfilata. Anche la Cittadella del Carnevale resta sulla carta con un finanziamento e speriamo ancora fino alla prossima amministrazione che resti lì.

Il Carnevale non si deve fare perché i comitati decisi ad avere una propria identità nella festa, danno uno Stop quest’anno.

Segue  una manifestazione d’interesse voluta dal commissario a cui hanno risposto in 12 ma solo un’associazione organizzerà  la  festa che  avrà  totalmente un volto diverso. La manifestazione arriva già dopo il 17 gennaio, giorno in cui non  c’è  stato il famoso Corteo Storico dell’associazione A.R.C.I. Masaniello e l’accensione del fucarone principale, che da  il via  al Carnevale.

Quest’anno c’è lo stop a Saviano anche dell’evento” Ouverture del Carnevale”di Jack e Willy.  Gli ideatori hanno spostato l’evento al Vulcano buono che si terrà nell’ultimo giorno di Carnevale, il 17 febbraio in  cui seguirà un vero programma di Carnevale dedicato a bambini e adulti.

Aspettiamo che a Saviano ci sia  l’evolversi di un evento che al momento resta In… sospeso.

Nunziata Napolitano