Champions League, a gennaio due sfide decisive per il Napoli

Champions League, a gennaio due sfide decisive per il Napoli

La fase a girone unico dell’attuale edizione della Champions League sta per volgere al termine e il Napoli di Antonio Conte, già praticamente certo di non potersi qualificare direttamente agli ottavi di finale della competizione, dovrà sudarsi nelle ultime due partite anche il passaggio ai playoff. I partenopei, infatti, si trovano attualmente in 23esima posizione a quota 7 punti, proprio a ridosso della zona che porterebbe all’eliminazione diretta.

Quante possibilità ha il Napoli di passare il turno?

La trasferta in Danimarca e la partita in casa contro il Chelsea non saranno di certo sfide semplici. La vittoria della squadra di Conte non è scontata e anche le app di scommesse consigliate da Oddschecker sembrano confermare quanto l’esito dei prossimi impegni europei del Napoli sia incerto, soprattutto dopo i recenti risultati, che hanno ribadito quanto il tecnico salentino e la sua squadra soffrano l’intensità della doppia competizione. Gli azzurri partono coi favori del pronostico in entrambe le gare, ma le quote proposte dai bookmakers ci fanno intendere che il compito sarà comunque particolarmente arduo ed insidioso.  

I punti raccolti fino a questo momento sono arrivati tutti nel proprio stadio grazie ai due successi contro Sporting Lisbona e Qarabag e al pareggio a reti bianche registrato contro l’Eintracht Francoforte, cosa che fa ben sperare per la partita decisiva contro un Chelsea in difficoltà. A questi risultati si aggiungono le tre sconfitte esterne contro Manchester City, PSV e Benfica. Quali saranno gli ultimi due incontri che decreteranno il destino del Napoli in Champions League e quante possibilità ha il Napoli di passare alla fase a eliminazione diretta della competizione? Scopriamolo insieme. 


Copenaghen-Napoli

La prima delle due sfide che vedranno protagonista il Napoli sarà l’ostica trasferta in Danimarca in programma martedì 20 gennaio alle ore 21:00 contro il Copenaghen, squadra che, a quota 7 punti proprio come gli azzurri, occupa per una differenza reti peggiore rispetto alla sua prossima avversaria l’ultimissima posizione valida per la qualificazione ai playoff: il 24esimo posto. Si tratterà, quindi, di un vero e proprio scontro diretto. Il Copenhagen, pur essendo inferiore sulla carta, ha già dimostrato nel corso di questa manifestazione di poter dire la sua contro chiunque, soprattutto in casa. L’esordio è stato un positivo pareggio interno contro il Bayer Leverkusen, mentre dopo sono arrivate tre sconfitte consecutive contro Qarabag, Borussia Dortmund e Tottenham che hanno senza ombra di dubbio compromesso il cammino dei danesi. A risollevare la situazione e a regalare qualche speranza per il passaggio del turno sono stati gli ultimi due successi: quello interno per 3-2 ai danni del Kairat Almaty e quello clamoroso in trasferta con lo stesso identico risultato ai danni del Villarreal, a dimostrazione di quanto questa squadra, quinta nel proprio campionato nazionale, stia comunque vivendo un buon periodo di forma in Europa.

Napoli-Chelsea

L’ultima sfida, potenzialmente da dentro o fuori e in programma mercoledì 28 gennaio alle ore 21:00, sarà allo Stadio Diego Armando Maradona contro il Chelsea, che in questo momento si trova al 13esimo posto in classifica con 10 punti raccolti in 6 partite. Con l’esonero improvviso di Enzo Maresca e con l’approdo in panchina di Michael Rosenior, ex Lens, i Blues hanno da poco dato il via ad un nuovo ciclo, iniziato con il passaggio del turno in FA Cup conquistato sul campo del Charlton Athletic e proseguito con la sconfitta interna di misura maturata in EFL Cup contro l’Arsenal, ora come ora primo in Premier League. Il percorso dei Campioni del Mondo in Champions League, visto il calendario, è stato tutto sommato soddisfacente. Dopo la sconfitta subita all’esordio sul campo del Bayern Monaco, il Chelsea ha conquistato 3 vittorie interne ai danni di Ajax, Benfica e Barcellona, un pareggio lontano da casa contro il Qarabag ed una sconfitta esterna di misura maturata contro l’Atalanta di Raffaele Palladino. Prima dello scontro con il Napoli, i Blues avranno la possibilità di ipotecare la qualificazione ai playoff e di provare ad avvicinare le prime 8 battendo il Pafos tra le mura amiche.