Raccolta firme contro la cava di Olivella: cittadini chiedono il rispetto delle norme ambientali

Raccolta firme contro la cava di Olivella: cittadini chiedono il rispetto delle norme ambientali

È in corso una raccolta firme che coinvolge i cittadini di Tufino, di Casamarciano – in particolare gli abitanti della frazione Schiava – e dei Comuni limitrofi. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sollecitare un intervento delle autorità regionali della Campania in merito allo sfruttamento della cava calcarea situata in località Olivella, ricadente nel territorio comunale di Casamarciano.

Il documento, che sarà inviato al presidente della Giunta regionale della Campania, all’assessore regionale alle Attività produttive, all’assessore all’Ambiente e all’assessorato regionale alla Sanità, chiede che le attività estrattive vengano svolte nel pieno rispetto delle norme previste dal Piano Regionale delle Attività Estrattive.

Alla base della richiesta vi è la volontà di tutelare principi fondamentali sanciti dalla Costituzione, in particolare quelli legati alla salvaguardia dell’ambiente, del paesaggio e della salute pubblica. I promotori dell’iniziativa sottolineano come il rispetto delle regole sia indispensabile per garantire uno sviluppo sostenibile del territorio e per prevenire possibili rischi per la popolazione residente.

I cittadini interessati a sostenere la petizione possono apporre la propria firma rivolgendosi al professor Onofrio Petillo o al professor Antonio Caccavale, incaricati della raccolta. L’auspicio dei promotori è che la mobilitazione possa portare a un’attenzione concreta da parte delle istituzioni regionali e a interventi efficaci a tutela del territorio e della comunità.