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Una grande festa finale all’Anfiteatro romano per il progetto Nodus, che si è concluso con una straordinaria partecipazione di pubblico e l’entusiasmo di oltre mille bambini delle scuole primarie del Mandamento baianese. Una giornata di celebrazione, tra spettacoli, sorrisi ed emozioni, che ha rappresentato il momento culminante di un percorso educativo, didattico e culturale iniziatomata dai più piccoli, che insieme ai classici supereroi e all’esibizione del ventriloquo Antonio Diana hanno coinvolto e divertito tutti i nel mese di marzo. A rendere ancora più speciale l’evento conclusivo è stato lo spettacolo di Dani e Robbi, coppia di youtuber apresenti, trasformando l’anfiteatro in un luogo di festa, condivisione e comunità viva. Realizzato in collaborazione con la cooperativa Ad Astra, il progetto ha portato i bambini alla scoperta del patrimonio archeologico e culturale di Avella, attraverso un laboratorio a cielo aperto capace di unire gioco e apprendimento. Il programma si è articolato in quattro momenti principali per ciascun istituto scolastico coinvolto: un primo capitolo dedicato al racconto e alla narrazione; un secondo incentrato su laboratori creativi, un terzo momento ludico e sensoriale con la caccia alle uova e infine la giornata conclusiva, celebrata con una grande festa. Alla base di Nodus c’è l’idea di raccontare un territorio attraverso il coinvolgimento dei bambini, dalle scuole e dalle energie più autentiche della comunità. Un percorso di riscoperta pedagogica che partendo dalle giovanissime generazioni vuole stimolare curiosità e scoperta al fine di trasmettere tradizioni e storia. Un vero e proprio cantiere di cittadinanza attiva, veicolato attraverso la categoria del gioco e della didattica alternativa.
“In queste settimane, ogni incontro si è trasformato in un’occasione di crescita e condivisione, creando connessioni reali tra persone, istituzioni e territorio. Ciò che abbiamo visto in questi giorni è qualcosa che difficilmente si può raccontare solo con le parole. Ci siamo emozionati profondamente. I bambini hanno la straordinaria capacità di rinnovare il senso di ogni cosa”.
Così hanno dichiarato i referenti di Nodus e Ad Astra.
Il momento conclusivo è stato anche l’occasione per ribadire il sentito ringraziamento al Sindaco e all’Amministrazione comunale di Avella, che insieme all’Ufficio Tecnico, al Servizio turismo e promozione del territorio, al Servizio Civile e a tutti gli operatori hanno contribuito alla realizzazione del progetto.


