Le sale da gioco: tra le nuove norme di accesso e i numeri dell’online

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Foto di Drew Rae da Pexels

La questione del “Green Pass” ha coinvolto, insieme ad altri, anche il settore delle sale da gioco, visto che, alla luce delle recenti disposizioni governative, il passaporto verde è necessario anche per l’accesso ai casinò fisici, ora nuovamente riaperti dopo un lungo periodo di fermo.

Le norme per l’ingresso ai casinò – così come anche alle sale gioco, alle sale scommesse, e alle sale Bingo – prevedono l’obbligo di esibire, all’ingresso, il “certificato verde”.

L’accesso a tali luoghi è dunque consentito soltanto dietro esibizione del QR code, (cartaceo o presentato tramite l’App Immuni o l’App Io) e rilasciato dal Ministero della Salute dopo circa quindici giorni dalla somministrazione della prima dose vaccinale nonché, in via definitiva, fino alla scadenza prevista dalla legge, ovvero dopo il secondo richiamo.                   Le alternative di ingresso, per coloro che non sono vaccinati, sono il possesso di un tampone negativo, effettuato nelle 48 ore precedenti, oppure la certificazione di guarigione dal Covid-19.

Si tratta, in ogni caso, di una buona notizia per le sedi fisiche del gioco, che hanno fortemente risentito, in termini economici, delle chiusure dovute all’emergenza pandemica, ma che oggi hanno riaperto in sicurezza.

Buone sono dunque, grazie anche alle soluzioni digitali, le prospettive per gli operatori fisici.

Lo confermano le recenti stime di Agimeg (Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco): in base ai dati rilevati rispetto alle varie fasce di popolazione, queste sono infatti piuttosto ottimistiche rispetto alla possibilità di ingresso alle sale di un certo numero di giocatori e scommettitori.

Da un incrocio di dati tra popolazione vaccinata e potenziali utenti risulta infatti che oltre il 70 per cento degli avventori delle slot machine e del Bingo sono muniti del necessario “Green Pass”, mentre, per quanto riguarda le scommesse, la percentuale individuata scende al 66,7 per cento.

Il settore, comunque, anche prima dell’attesa riapertura delle sale fisiche, ha continuato la propria attività in campo digitale, con numeri significativi di accesso ai siti degli operatori online del comparto.

Le statistiche settoriali parlano infatti, solamente in riferimento al mese di luglio 2021, di un incremento dei giochi sul web di quasi 40 punti percentuali rispetto all’anno precedente, con una rilevante crescita dei casinò online italiani  certificati da ADM – come quelli proposti dall’operatore Sisal (+9,1 %) – nonché di quelli stranieri, da Eurobet (+ 6,17 %) a Bwin (+ 4,20 %).

La forza trainante di questi operatori, già sperimentata negli anni passati, è stata probabilmente quella di fare leva su soluzioni di gioco il più possibile vicine alle esperienze dei casinò live – come attestano importanti partnership settoriali, quali, ad esempio, quella tra Planetwin 365 e LeoVegas e il noto fornitore Pragmatic Play.

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