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Un semplice gesto, ma carico di storia, simboli e valori autentici. Quest’anno la Pro Loco di Sperone ha scelto di riscoprire e tramandare una tradizione antica con l’iniziativa “La Calza della Befana Contadina”, un dono speciale pensato per i bambini e realizzato con i prodotti tipici del territorio.
Ma perché, nella tradizione contadina, si mettono nella calza frutta secca e agrumi?
Ogni elemento ha un significato profondo e propiziatorio:
la frutta secca è da sempre augurio di abbondanza e prosperità;
le noci simboleggiano l’uomo, la sua umanità e le sue facoltà;
le arachidi rappresentano la protezione, intesa non come chiusura, ma come apertura al mondo;
le nocciole richiamano la saggezza interiore e il patrimonio di conoscenze costruito nel tempo;
il mandarino è simbolo di lunga vita e della possibilità di realizzare i propri desideri;
le arance rappresentano amore, intraprendenza e positività.
Secondo una leggenda risalente al XII secolo, l’usanza della Befana sarebbe legata ai Re Magi che, non trovando la strada per Betlemme, chiesero indicazioni a una vecchietta che si rifiutò di aiutarli. Pentitasi, preparò un sacco di dolci e iniziò a bussare a ogni porta donando dolciumi ai bambini, nella speranza che tra loro ci fosse il piccolo Gesù. Da allora, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, la Befana continuerebbe a portare doni come gesto di rinnovamento e buon auspicio per l’anno nuovo.
Con la Calza della Befana Contadina, la Pro Loco di Sperone ha voluto recuperare questa tradizione, utilizzando prodotti locali, proprio come avveniva un tempo, per offrire ai più piccoli un dono semplice ma ricco di significato.
L’appuntamento è per lunedì 6 gennaio, in Piazza a Sperone (AV), dalle ore 10.00 alle 13.00.
Un’occasione per vivere un momento di festa, riscoprire le tradizioni e regalare ai bambini un sorriso… proprio come facevano i nostri nonni.