AVELLA. Convocato il consiglio comunale per dopo Natale. Non inserita la proposta del M5S sul “baratto” che insorge con dure accuse su ipotetiche bustarelle

AVELLA. Convocato il consiglio comunale per dopo Natale. Non inserita la proposta del M5S sul baratto che insorge con dure accuse su ipotetiche bustarelle

E’ stato convocato in sessione straordinaria in prima seduta per il 28 e in seconda convocazione per il 29 alle ore 14,30, il consiglio comunale di Avella. All’ordine del giorno  vari punti tra cui: Approvazione dei verbali precedenti, ratifica e variazioni del Bilancio, riconoscimento debiti fuori bilancio, Consorzio per la nascita del turismo Abella – Avella Alto Clanio, presa d’atto dimissioni Salapete Michele e nomina sostituto al consiglio dell’Unione dei Comuni, approvazione del regolamento per l’applicazione dell’Imposta sulla pubblicità e le pubbliche affissioni, approvazione del regolamento comunale per l’uso e la gestione degli impianti sportivi.  Il Movimento 5 Stelle aveva sollecitato all’amministrazione retta da Biancardi  la proposta su “Baratto Amministrativo”. Il non inserimento della loro proposta tra gli argomenti all’ordine del giorno ha indispettito i grillini al punto di affermare quanto segue: “I nostri amministratori preferiscono pagare caro tutto, avere inesegibilità dai cittadini e non assegnar loro un lavoro di manutenzione ordinaria per compensare i debiti sulle imposte. A pensar male si direbbe che se non girano soldi, non girano le bustarelle.