AVELLA. Dure accuse di Vincenza Luciano al sindaco Biancardi. “All’elezioni ho preso 1905 voti liberi, senza compravendita e senza fare apparire lavatrici, soldi e promessa di posti di lavoro”.

AVELLA. Dure accuse di Vincenza Luciano al sindaco Biancardi. Allelezioni ho preso 1905 voti liberi, senza compravendita e senza fare apparire lavatrici, soldi e promessa di posti di lavoro.

Il duello politico tra Enza Luciano e il primo cittadino avellano Domenico Biancardi si fa sempre più duro con accuse reciproche. Il tutto ai margini della vicenda del cittadino avellano che nei giorni scorsi  si è visto sequestrare un’area  laddove stava realizzando un prefabbricato per abitarci, a causa appunto dello sfratto ricevuto dall’abitazione in cui viveva. Questa volta ci va giù duro la candidata a sindaco di “Avella Nuova” che sempre su facebook lancia vere è proprie accuse circa l’esito del voto amministrativo del 2011. Sottolineando una “comprevendita di voti” che potrebbe d’ufficio far scattare indagini da parte della magistratura. Ecco il testo integrale:

“Caso roulotte… lo so che siete stanchi di sentire me ed il sindaco litigare su questa cosa ma non accetto che questi continui a dare informazioni sbagliate per volersi giustificare e mettere me in cattiva luce: tutto ciò è politicamente e umanamente scorretto.
                                   RICAPITOLANDO
1) tutto è partito da una denuncia orale non verbalizzata e quindi ANONIMA; poi lasciamo stare chi ha fatto la denuncia anonima …
2) in questi casi bisogna verificare se la notizia di reato è fondata o meno; studiate la procedura penale … non esibitevi in  “SCONTRUFFOLI” di vario genere, come si dice a Napoli!
3) c’erano pertanto tutti i margini, legali ed umani, vista la situazione di particolare indigenza del cittadino, di sospendere la procedura e concedere il termine di 30 giorni per regolarizzare il tutto. Ma sapete a quanti “fortunati” ad Avella è stato concesso di operare in questo modo? La legge è uguale per tutti? O lo è solo per i piu “forti”?
4) una cosa è evidente qua … è molto discutibile che siamo di fronte ad un “cantiere”… se la pratica arrivava sulla scrivania del responsabile dell’ufficio tecnico del Comune dubito che il dirigente procedeva al sequestro.
Sindaco è puerile affermare che io sia invidiosa di te … mi sono candidata a sindaco contro tutti… ho preso 1905 consensi … 1905… voti liberi, senza alcuna compravendita e senza far apparire magicamente “lavatrici”, “soldi”, ecc. SENZA PROMETTERE POSTI DI LAVORO IO CHE PIÙ DI TUTTI AVREI POTUTO FARLO.
Nella mia vita ho raggiunto tanti traguardi importanti, con le mie sole forze e per meriti personali, senza farmi raccomandare: da ultimo un dottorato di ricerca in scienze giuridiche e scusate se è poco … TU CHE COSA HAI FATTO? Io non ho proprio nulla da invidiarti … e tu lo sai bene. Per il resto è desolante che tu in qualità di sindaco e avvocato abbia consentito a persone, che non qualifico, di ingiuriarmi pubblicamente, al punto tale che ci sono gli estremi per fare una querela; addirittura hai avallato il tutto con uno squallido “mi piace” a chi mi ha definito una “merdaccia”.
Ricordati che io a tutt’oggi, ti piaccia o non ti piaccia, rappresento 1.905 avellani e tu con questo “mi piace” hai offeso non solo me ma una buona fetta dell’elettorato avellano.
Vergogna… e tu saresti il primo cittadino di Avella?
Sulla ricerca di visibilità? Ma tu davvero non ti rendi conto di quello che scrivi? Ed io ho ancora bisogno di farmi conoscere? Veramente credo sia l’esatto contrario. E’ poi inqualificabile che si dica che io voglia speculare sulle disgrazie altrui… ma come vi permettete? Ma avete mai avuto la possibilità di frequentarmi e vedere che tipo di persona sono? Non c’è una persona che ha avuto contatti con me che non possa non dire di me che sono una persona di cuore, anzi il mio difetto principale è proprio questo: essere troppo generosa e perbene. Le “zingarate” io le ho sempre subite e mai fatte.
Ed ora tranquilli, cari amici, che non vi tormento più con questo triste spettacolo messo su’ dalla compagnia teatrale “avvocato Domenico Biancardi”!  Sindaco parli tanto di collaborazione … io avevo chiesto solo un consiglio comunale per trovare insieme una soluzione al problema, senza giocare a fare a scaricabarile; tu invece, come sempre, ti sei fatto prendere dai turchi come solo hai visto il mio nome.
Scusatemi tutti ma anche io, che sono una donna forte e coraggiosa, ogni tanto “vacillo”, diventando triste”