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Conclusi con un bagno di folla i festeggiamenti per i venti anni del Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco Dop. Tre giorni di eventi a Vico Equense per celebrare un marchio di qualità che ha portato lustro e riconoscimento a tutto il territorio. L’evento, organizzato con cura e dedizione, ha riunito istituzioni, produttori e appassionati per celebrare la ricchezza e la tradizione di questo prodotto tipico.
“Quella del 23 maggio è stata una giornata storica, che ha superato ogni aspettativa”, ha dichiarato il presidente del Consorzio, Giosuè De Simone. “La partecipazione è stata straordinaria in tutti e tre i giorni, grazie soprattutto all’entusiasmo delle scuole, che hanno dimostrato una grande passione per la storia e la produzione del Provolone del Monaco”.
L’evento è stato un viaggio attraverso le tappe che hanno portato alla nascita della Dop, fino alla produzione attuale, che ha raggiunto numeri impressionanti: da 70mila a 223mila chili di produzione crescente anno dopo anno.
Il direttore scientifico Vincenzo Peretti si è intrattenuto sui servizi ecosistemici: “Sono essenziali per la nostra sopravvivenza e il benessere di quanti vivono in un territorio, ma spesso vengono sottovalutati o ignorati. La perdita di biodiversità e la degradazione degli ecosistemi possono compromettere la fornitura di questi servizi, con conseguenze negative per l’uomo e la natura” spostando l’attenzione sul lavoro di allevatori e casari: “Sono loro gli eroi di questo territorio e lavorano sodo per offrire un prodotto amato e apprezzato ai consumatori”.
L’assessore regionale alle Politiche giovanili, Sport, Protezione civile, Biodiversità, Politiche di riforestazione, Pesca e acquacoltura, Tutela degli animali Fiorella Zabatta, ha voluto esprimere la sua vicinanza al Consorzio: “Sono molto legata a questo consorzio che da anni ci mostra come la sinergia tra operatori del settore e la collaborazione strategica tra allevatori e produttori caseari si conferma un modello vincente per la salvaguardia delle nostre eccellenze e la promozione della cultura e delle tradizioni del nostro territorio, per non perderne la memoria storica. Ragionare di biodiversità è sempre più importante per la nostra regione”.
La prima edizione del concorso dei corti è stata un grande successo, e la scelta di premiare due opere ex equo è stata una bella sorpresa. E un ringraziamento speciale va all’Istituto Alberghiero “Francesco de Gennaro” di Vico Equense, presente con gli studenti dei corsi di sala e cucina, e alla Preside Beatrice Rosa Russo, che hanno contribuito a rendere questa giornata indimenticabile.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, ha espresso la sua soddisfazione per la festa, sottolineando l’importanza della tradizione e della passione per la produzione del Provolone del Monaco. “La Regione ha il compito di stare vicino alla zootecnia di questa zona, perché la produzione di questo prodotto ci inorgoglisce e dà lustro alla zona”.


