Nola, la farmacia del distretto sanitario al rione Gescal: nasce un Polo socio assistenziale di prossimità

Nola, la farmacia del distretto sanitario al rione Gescal: nasce un Polo socio assistenziale di prossimità

La farmacia distrettuale dell’Asl Napoli 3 Sud, attualmente ospitata in spazi non più idonei, sarà trasferita nei locali comunali del Rione Gescal, in via Crocifisso. La Giunta comunale di Nola, guidata dal sindaco Andrea Ruggiero, ha approvato su proposta dell’assessore al Patrimonio Cinzia Trinchese la riconfigurazione degli ambienti della struttura comunale, accogliendo la richiesta dell’azienda sanitaria locale e recependo il nulla osta tecnico degli uffici competenti. Nel complesso restano confermati e non subiscono riduzioni i servizi sociali già attivi e quelli in fase di conclusione: dalla stazione di Posta all’housing temporaneo fino al pronto intervento sociale, mentre i restanti spazi continueranno a essere in dotazione all’Ambito N23.
L’obiettivo è concentrare in un unico presidio servizi sanitari e sociali, rendendo più semplice l’accesso per i cittadini e rafforzando la presenza stabile di servizi pubblici in un quartiere strategico per l’equilibrio tra centro e aree periferiche della città.
“La farmacia distrettuale nell’hub socio sanitario della comunità rappresenta – sottolinea l’assessore al Patrimonio, Cinzia Trinchese – un punto importante nel percorso della collaborazione istituzionale finalizzata a migliorare l’efficienza dei servizi pubblici e a garantire ai cittadini la pienezza dei diritti. Accogliendo la richiesta dell’Asl abbiamo fatto nostra l’esigenza di assicurare agli utenti e tra questi soprattutto le persone più fragili, maggiore comfort e meno disagi”.
“Un passo necessario per rafforzare l’offerta sanitaria in città”, aggiunge il sindaco Ruggiero. “Siamo sicuri che questa riorganizzazione generale, che si aggiunge e non intacca gli spazi destinati a 118 e Guardia Medica, precedentemente destinati, possano far diventare via Crocifisso un hub di salute fondamentale per il nostro territorio e quello dell’intero agro”.