
![]()
È da alcuni anni che Forino, tra le altre orgogliose potenzialità, vanta anche nel campo della ristorazione un’invidiabile attrattiva, ovvero La Vecchia Casa, ristorante, braceria e pizzeria situato in uno stabile storico dell’800.
Aperto dal 2001 e gestito dal titolare Rino Pellegrino, il locale è rinomato per la sua cucina contadina e irpina, basata su materie prime di alta qualità del territorio.
Il ristorante si distingue per l’uso di prodotti a km zero e piatti della tradizione locale, come taglieri tipici di prosciutto, capocollo, soppressata e formaggi di pecora, accompagnati da miele di castagno; oppure il mallone irpino (rape e patate con guanciale) e la parmigiana di cipolle.
Nella sua genuinità, come non ricordare la pasta fresca fatta a mano: le tagliatelle con porcini e tartufo irpino o le cortecce con pomodorini e salsiccia. Molto apprezzata anche la genovese o, per andare oltre, le carni di eccellente qualità, tra cui spicca la bistecca cotta su pietra di sale.
Tanti sono i riconoscimenti e le presenze di prestigio raccolte da La Vecchia Casa in questi anni, come, ad esempio, le menzioni nelle guide gastronomiche del giornale “La Repubblica”, su Federitaly e i 14 riconoscimenti su TripAdvisor, per citarne alcuni.
Ora, da ultimo, l’inserimento nella rubrica “Borghi Italiani”, a cui ha fatto seguito proprio in questi giorni l’invito a rappresentare piatti gourmet a Palazzo Fimiani, in Mercato San Severino, in occasione della serata di celebrazione dell’inserimento dell’antico palazzo nella prestigiosa Associazione delle Dimore Storiche Italiane.
L’evento si terrà giovedì 7 maggio 2026, alle ore 18:00, a Palazzo Fimiani, dove, alla presenza di alte cariche politiche e del mondo della cultura, sarà inaugurata la mostra “Stefano D’Acunto – L’Erede di Caravaggio”, alla presenza dell’artista. Seguirà un momento conviviale con assaggi di sapori irpini curati proprio dallo chef Pellegrino Tolino (La Vecchia Casa – Forino, AV).
Ad majora.



