Amministrative Montemiletto, ConSenso Civico: “Scuola, cultura e turismo per la crescita di Montemiletto”

Amministrative Montemiletto, ConSenso Civico: “Scuola, cultura e turismo per la crescita di Montemiletto”

Completare il Civic Center School e investire su cultura e turismo è la chiave per dare una grande opportunità di crescita sociale e di sviluppo economico a Montemiletto”.

A dichiararlo Simona Ciampi e Giuseppina Meola, candidate come consiglieri comunali per la lista Consenso Civico – Frongillo Sindaco alle prossime elezioni amministrative del 12 giugno.

“Nel 2017 – continua Meola – il Comune di Montemiletto è risultato vincitore del Bando per la realizzazione, in tutta Italia, di una delle 52 ‘Scuole Innovative’. Abbiamo ricevuto un finanziamento di 5 milioni di euro. L’iter della procedura va ora ripreso e concluso. Poseremo la prima pietra e costruiremo un istituto scolastico innovativo nelle sue componenti strutturali, ma anche dal punto di vista della didattica e del rapporto con il territorio. La realizzazione di questo progetto consentirà, inoltre, il riutilizzo degli attuali tre plessi, dedicandoli ad attività e servizi ulteriori collegati all’istruzione, all’alta formazione e alla cultura.

Imminente è il ripristino, secondo efficienza ed efficacia, del trasporto scolastico e della mensa, valutando soluzioni ottimali anche in chiave di sostenibilità ambientale e di educazione alimentare. Sarà prioritario attuare una mirata serie di piccoli interventi di manutenzione ordinaria, che contribuiscano a rendere la scuola un ambiente sano, sicuro, accogliente. Il Comune dovrà muoversi in una prospettiva collaborativa con la Scuola e le Famiglie. La sinergia tra i soggetti migliorerà le risposte ai bisogni dell’educazione e dell’istruzione”.

“La strada da perseguire è quella di animare e rendere viva la cultura – spiegano Meola e Ciampi – intendendola quale strumento di crescita di imprese, associazioni, Istituzioni, cittadini e socialità nel suo complesso. Punteremo al rafforzamento di una realtà vivace, che possa essere una risorsa capace di generare conoscenza, accrescimento morale e sviluppo economico. La cultura e le sue spinte propulsive dovranno essere fruibili ovunque, dal Castello alle singole contrade. Strategico sarà sostenere un dialogo con fondazioni, associazioni, biblioteche, Università e centri di ricerca, così da garantire una accessibilità globale dei beni universali della cultura. Lavoreremo affinchè questi interlocutori garantiscano una loro presenza attiva e collaborativa sul territorio di Montemiletto. Il Castello della Leonessa, i centri storici, Parco Bosco, il ponte, l’area della ferrovia, le piazze e gli angoli più periferici del territorio comunale dovranno essere inseriti in una strategia di promozione e valorizzazione che permetta di qualificarli quali ‘museo diffuso’. La cultura è essenzialmente un ‘modo di fare le cose’. È dunque imprescindibile per un’Amministrazione promuovere azioni e attività culturali, per affermare l’identità del paese che rappresenta, rendendolo capace di aprire gli orizzonti, soprattutto in una fase storica complessa come quella attuale. Il dramma della pandemia ci ha costretti a guardare alla realtà da angolazioni differenti. Abbiamo dovuto riorganizzare le nostre vite, quindi ripartire dalla cultura è sicuramente una delle più solide soluzioni per avere un paese che cresce e che sappia cambiare, imparando anche a lenire le ferite. È il coraggio della ripartenza e la responsabilità del futuro. E noi siamo qui con coraggio e senso del dovere”.

“Il nostro patrimonio storico, culturale, paesaggistico – conclude Ciampi – dovrà essere una risorsa economica centrale nella programmazione amministrativa e nel ruolo che Montemiletto è chiamato ad avere oltre i propri confini. Bisognerà lavorare al fine di intensificare i rapporti di collaborazione con i paesi limitrofi e con l’intero contesto nazionale, con costante attenzione e sensibilità alle misure e ai fondi pubblici stanziati per incentivare tale settore. Il Comune di Montemiletto dovrà fungerà da traino, coordinando un’offerta turistica integrata tra i Comuni dell’area, tenendo conto dell’armonizzazione delle date di eventi e iniziative anche regionali, creando flussi costanti e capaci di generare nuova occupazione. I centri storici di Montemiletto e Montaperto dovranno essere animati da iniziative stabili, come la periodica apertura delle botteghe quali luoghi di promozione dei prodotti tipici e volano per l’affermazione del ‘Marchio Montemiletto’, coinvolgendo associazioni, privati, strutture ricettive, tour-operator. Inoltre, sfruttando la peculiare collocazione del nostro Comune nell’areale delle DOCG, bisognerà investire sull’enoturismo, incentivando la creazione di un network tra le cantine e le aziende agricole, anche sfruttando le nuove frontiere del turismo slow”.