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AVELLINO – Pochi minuti, una telefonata e una notizia studiata per colpire nel punto più fragile. È il tentativo di truffa avvenuto oggi ad Avellino, dove un uomo di 83 anni è stato contattato sul telefono fisso da un interlocutore che gli ha riferito di un grave incidente che avrebbe coinvolto il figlio.
Secondo quanto raccontato, dall’altra parte della linea l’anziano si è sentito dire che il figlio era stato investito mentre andava in bicicletta e che si trovava ricoverato in gravi condizioni al pronto soccorso dell’ospedale “San Giuseppe Moscati”. Un racconto costruito con precisione, indicando un luogo reale e credibile per generare allarme e urgenza.
Il tentativo non è andato a segno, ma ha provocato forte spavento. A segnalare l’accaduto sono stati i familiari dell’uomo, che hanno ricostruito la dinamica e richiamato l’attenzione su una modalità di raggiro che, in questo caso, ha utilizzato esclusivamente il telefono fisso, ancora molto diffuso nelle abitazioni degli anziani.
La vicenda rientra nei classici tentativi di truffa che sfruttano i legami familiari e le emergenze sanitarie per fare leva sull’emotività delle vittime. L’invito è a mantenere alta l’attenzione, verificare sempre le informazioni ricevute e confrontarsi immediatamente con i propri familiari prima di compiere qualsiasi azione.