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BAIANO – Una serata da ricordare quella vissuta ieri sera in Piazza Francesco Napolitano a Baiano, dove la musica della grande tradizione bandistica si è fusa con il cuore e l’identità della comunità locale. Protagonista di un momento tanto inatteso quanto emozionante è stato il giovane e talentuoso Carlo Acierno, che per una sera si è cimentato in una splendida e applauditissima improvvisazione sul podio della prestigiosa Gran Concerto Bandistico “Città di Ailano”, considerata una delle migliori orchestre di fiati del Sud Italia.
Pur non essendo un direttore d’orchestra di professione, Acierno ha guidato con piglio sicuro e grande trasporto i musicisti nell’esecuzione di due canti popolari tradizionali, profondamente radicati nella devozione e nella memoria del popolo baianese e dedicati al Patrono della festa. Note che hanno saputo riaccendere l’orgoglio e la partecipazione di una piazza gremita, suggellando l’esecuzione del classico Stefani.
Dietro la spontaneità di questo gesto c’è un percorso di studi e una passione viscerale per l’arte e la cultura in tutte le sue forme. Una formazione solida – passata per il Liceo Classico “Carducci”, il Teatro Greco e tre anni all’Accademia d’Arte Cinematografica e Teatrale, coronata a breve dalla laurea in Scienze dello Spettacolo – a cui si affianca una vivace e instancabile attività sul territorio. Dalla partecipazione a diversi cori alla recitazione in svariate compagnie teatrali, senza dimenticare l’impegno civico e sociale nell’ANPI, nella Pro Loco regionale, nelle associazioni socio-culturali locali e nella Caritas diocesana. Un curriculum umano e artistico che racconta un legame autentico e profondo con la propria terra e che ieri sera ha regalato a Baiano un ricordo indimenticabile.
[A corredo dell’articolo vengono pubblicati i due video esclusivi della serata, che documentano l’intensa e improvvisata direzione di Carlo Acierno e l’entusiasmo della piazza]