VENTICANO (AV) – Rissa con feriti, Carabinieri individuano i responsabili. Denunciate quattro persone.

VENTICANO (AV)   Rissa con feriti, Carabinieri individuano i responsabili. Denunciate quattro persone.

I  Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano, a seguito di attività info-investigativa hanno individuato e denunciato alla competente Autorità Giudiziaria quattro persone ritenute responsabili di aver scatenato una rissa avvenuta nella serata di ieri in una strada del centro del comune di Venticano.

L’attività investigativa, estrinsecatasi attraverso lo sviluppo di utili informazioni nonché l’acquisizione di video dalle telecamere della zona, permetteva di ricostruire l’evento in questione e risalire all’identità dei responsabili.

La violenta zuffa scaturiva della “ramanzina” da parte di un 50enne del luogo fatta a dei giovani di Bonito che, a bordo di una BMW, mentre percorrevano il corso del paese, verosimilmente a causa della velocità sostenuta e del fondo stradale reso viscido dalla pioggia, perdevano il controllo dell’auto che finiva la corsa dopo un pericoloso testacoda, fortunatamente senza conseguenze, destando solo paura nelle persone che assistevano alla scena.

Scesi dall’auto, i predetti inveivano contro il 50enne e, dopo un continuo crescendo di insulti e rabbia, il conducente dell’auto colpì l’uomo con una testata al volto.

Quindi risalivano a bordo del veicolo e si allontanavano prima dell’arrivo sul posto della pattuglia dei Carabinieri.

Per le lesioni riportate, l’uomo veniva accompagnato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Benevento ove gli venivano riscontrate lesioni giudicate guaribili in una decina di giorni. Anche un 35enne di origine marocchina e residente a Venticano, intervenuto per sedare la zuffa, ricorreva alle cure mediche per delle lievi ferite riportate.

L’attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Dentecane permetteva di individuare ed identificare quattro persone che, alla luce delle evidenze raccolte sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento.

Sono in corso indagini tese all’identificazione di ulteriori responsabili.