Un’altra esplosione nella notte scuote l’Alta Irpinia: assaltato un bancomat a Calitri

Un’altra esplosione nella notte scuote l’Alta Irpinia: assaltato un bancomat a Calitri

CALITRI — Un boato secco, poco prima dell’alba, ha interrotto il silenzio di una cittadina ancora immersa nel sonno. Erano circa le quattro del mattino quando un’esplosione ha devastato uno sportello bancomat nel centro di Calitri, segnando il secondo assalto in appena tre giorni nell’Alta Irpinia e riaccendendo l’allarme sicurezza in un’area già provata da una serie di colpi mirati.

L’obiettivo dell’azione è stato lo sportello automatico della BDM, ex filiale della Banca Popolare di Bari, situato tra Largo Croce e piazza Salvatore Scoca, a pochi passi dall’ufficio postale. Secondo una prima ricostruzione, ignoti avrebbero utilizzato un ordigno esplosivo per far saltare in aria la cassa automatica, provocando danni ingenti alla struttura e all’area circostante. Vetri infranti, detriti sull’asfalto e una facciata gravemente compromessa sono il segno visibile di un’azione rapida e violenta.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e gli addetti alla vigilanza privata, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i primi accertamenti. Il bottino è ancora in fase di quantificazione, mentre gli investigatori stanno acquisendo immagini di videosorveglianza e raccogliendo elementi utili a ricostruire la dinamica dell’assalto.

L’episodio arriva a distanza di sole 72 ore da un raid analogo avvenuto a Sant’Angelo dei Lombardi, dove un bancomat della Bper era stato fatto esplodere con modalità simili e la cassa asportata con il denaro all’interno. Un precedente che alimenta il sospetto di un’unica regia dietro i due colpi, ipotesi ora al vaglio dell’Arma e della Procura.

Tra i residenti, la paura è palpabile. In molti, svegliati dall’esplosione, hanno raccontato di aver pensato inizialmente a un grosso petardo, salvo rendersi conto poco dopo che si trattava di qualcosa di ben più grave. «È stato come un terremoto», ha riferito un abitante della zona. «In pochi secondi abbiamo capito che non era un semplice botto».

Mentre le indagini proseguono, l’Alta Irpinia si ritrova a fare i conti con una recrudescenza di assalti mirati agli sportelli automatici, un fenomeno che negli ultimi anni ha colpito soprattutto i piccoli centri, dove la rapidità d’azione e la minore presenza notturna facilitano la fuga dei malviventi. A Calitri, come a Sant’Angelo dei Lombardi, resta ora la domanda più urgente: si tratta di episodi isolati o dell’azione sistematica di una banda che conosce bene il territorio?                                                                                                                                                                                                                   foto: profilo facebook Enz0 CostanzaUn’altra esplosione nella notte scuote l’Alta Irpinia: assaltato un bancomat a Calitri