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In occasione della Santa Pasqua, il sindaco di Quadrelle, prof. Simone Rozza, ha voluto rivolgere un messaggio alla cittadinanza, un intervento carico di significato che assume quest’anno un valore ancora più profondo: si tratta infatti dell’ultimo augurio pasquale nel ruolo di primo cittadino.
Un messaggio che si muove tra gratitudine, bilancio e speranza, in cui il sindaco ripercorre l’esperienza amministrativa vissuta accanto alla comunità, sottolineando il senso di responsabilità che ha accompagnato ogni scelta.
Nel suo intervento, Rozza ha voluto innanzitutto ringraziare i cittadini per la fiducia, per il confronto e per la partecipazione alla vita pubblica, evidenziando come anche il dissenso rappresenti un elemento essenziale della democrazia. Governare un paese – ha ricordato – significa prendere decisioni che incidono concretamente sulla vita delle persone, e farlo con rispetto, ascolto e senso delle istituzioni è stato un impegno costante.
Non è mancato un momento di forte emozione nel ricordo del compianto vicesindaco Pietro Picariello, figura centrale per la comunità, scomparsa prematuramente. Un ricordo sentito, che richiama il valore dell’impegno discreto e della dedizione al bene comune, e che si accompagna a un pensiero affettuoso rivolto alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene.
Il sindaco ha poi espresso un ringraziamento ai dipendenti comunali, sottolineando il loro ruolo fondamentale nel garantire quotidianamente il funzionamento dell’ente e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Allo stesso modo, un augurio è stato rivolto ai consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, riconoscendo nel Consiglio il cuore della vita democratica e il luogo del confronto necessario, anche quando le posizioni risultano distanti.
Guardando al futuro, il messaggio si fa invito alla comunità: quello di mantenere vivo uno spirito costruttivo, fondato sul rispetto, sulla collaborazione e sull’attenzione ai bisogni reali del territorio. Dalla sicurezza al decoro urbano, dai servizi alle opportunità per i cittadini, fino alla cura delle fragilità sociali, l’auspicio è quello di continuare a costruire insieme il bene comune.
Un saluto che è anche un passaggio simbolico, carico di riconoscenza e consapevolezza: l’esperienza amministrativa si avvia alla conclusione, ma resta il legame con il territorio e con la comunità.
Il messaggio si chiude con un augurio semplice ma profondo: che la Pasqua possa essere davvero un tempo di rinnovamento, non solo personale ma collettivo, capace di rafforzare i rapporti, il senso civico e la vita della comunità.
Il Sindaco
Simone Rozza