Napoli, furti nel supermercato di Fuorigrotta: arrestati due operai sorpresi con la merce nei bagagliai

Napoli, furti nel supermercato di Fuorigrotta: arrestati due operai sorpresi con la merce nei bagagliai

NAPOLI — Furti ripetuti all’interno di un supermercato della catena Sole365 hanno portato all’arresto di due operai sorpresi dai carabinieri mentre caricavano prodotti rubati nelle loro auto. L’episodio è avvenuto a Fuorigrotta, nel punto vendita di via Diocleziano, al termine di un servizio di controllo predisposto dai militari.

A far scattare le indagini è stato il referente dell’area tutela del patrimonio societario della catena di supermercati, che si è presentato presso la stazione dei carabinieri di Napoli Rione Traiano per segnalare diversi e frequenti ammanchi di merce dagli scaffali del punto vendita.

Dalle prime verifiche è emerso che i furti avvenivano soprattutto durante la fascia notturna, quando all’interno del supermercato erano presenti gli addetti incaricati del rifornimento degli scaffali. Per questo motivo i carabinieri hanno organizzato un servizio di osservazione mirato, appostandosi in borghese nei pressi della struttura.

Durante il controllo i militari hanno notato due operai della ditta incaricata del rifornimento che, più volte, si avvicinavano alle proprie automobili parcheggiate all’esterno del supermercato. I carabinieri hanno osservato i due uomini mentre aprivano i cofani delle auto e vi caricavano diversi prodotti, sottratti poco prima dal punto vendita.

A quel punto è scattato l’intervento dei militari che hanno bloccato i due uomini, rispettivamente di 41 e 49 anni. Nel bagagliaio dell’auto del primo sono stati trovati prodotti per un valore di circa 90 euro, mentre nel veicolo del secondo la merce recuperata aveva un valore di circa 450 euro.

Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di furto, mentre la merce, appena sottratta dagli scaffali, è stata restituita al supermercato.

I due uomini si trovano ora in attesa di giudizio, mentre proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine per verificare se episodi simili possano essere avvenuti anche in passato.