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MUGNANO DEL CARDINALE – Emozione, raccoglimento e gratitudine hanno accompagnato il ritorno della statua di Maria Santissima del Carmine nella sua chiesa, dopo un accurato intervento di restauro. Un momento molto sentito dalla comunità, che ha ritrovato uno dei simboli più amati della propria devozione.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il sindaco Alessandro Napolitano, intervenuto nel corso della cerimonia.
«Quella di oggi non è soltanto la riconsegna di una statua restaurata. È il ritorno a casa di un simbolo che appartiene al cuore di ogni mugnanese. La Madonna del Carmine rappresenta la nostra storia, la nostra fede e il legame profondo che unisce intere generazioni.»
Il primo cittadino ha poi voluto ringraziare quanti hanno contribuito al progetto.
«Rivolgo un sincero ringraziamento a don Giuseppe, guida spirituale della nostra comunità, e al comitato che ha seguito con passione questo importante percorso, guidato dall’avvocato Paolo. Il loro impegno dimostra che quando comunità, Chiesa e volontari camminano insieme, si raggiungono risultati di grande valore.»
Napolitano ha quindi richiamato il significato più profondo del restauro.
«Custodire il nostro patrimonio religioso non significa soltanto conservare un’opera d’arte. Significa tramandare la nostra identità, rispettare chi ci ha preceduto e consegnare ai nostri figli una tradizione viva, capace ancora oggi di unire le persone.»
Infine, il sindaco ha affidato un pensiero alla Vergine del Carmine.
«Davanti a questa immagine ritroviamo i ricordi dei nostri genitori, dei nostri nonni e di tutti coloro che hanno vissuto questa devozione prima di noi. È un patrimonio che appartiene all’intera comunità e che abbiamo il dovere di custodire con amore. Che la Madonna del Carmine continui a proteggere Mugnano del Cardinale e accompagni ogni famiglia con la sua materna benedizione.»