Luglio 2026 entra nella storia: è il quinto più caldo degli ultimi 145 anni. L’allarme dell’Osservatorio di Montevergine

Il grafico dell’Osservatorio Meteorologico di Montevergine mostra l’anomalia delle temperature medie di luglio rispetto al periodo 1991-2020. Il mese di luglio 2026 registra uno scarto di +2,3°C, risultando il quinto più caldo dalla fine dell’Ottocento.

Luglio 2026 entra nella storia: è il quinto più caldo degli ultimi 145 anni. L’allarme dell’Osservatorio di Montevergine

Il caldo eccezionale che ha accompagnato l’estate 2026 trova ora conferma anche nei dati scientifici. L’Osservatorio Meteorologico di Montevergine ha reso noto il bilancio climatico del mese di luglio, certificando un risultato che colloca questo mese tra i più caldi mai registrati dalla fine dell’Ottocento.

Secondo l’analisi effettuata dagli esperti, luglio 2026 ha chiuso con un’anomalia termica positiva di +2,3°C rispetto alla media del trentennio 1991-2020, diventando il quinto mese di luglio più caldo degli ultimi 145 anni, a pari merito con il luglio del 2003, fino ad oggi considerato uno degli anni simbolo delle grandi ondate di calore.

A incidere in maniera determinante è stata la lunga ondata di caldo che ha interessato la seconda parte del mese. I dati parlano chiaro: la temperatura massima media ha raggiunto i 26,1°C, mentre la minima media si è attestata sui 20,1°C, valori decisamente superiori alle medie climatiche del territorio.

La temperatura massima assoluta del mese è stata registrata il 17 luglio, con 28,6°C, mentre la minima più bassa è stata rilevata il 25 luglio, quando il termometro è sceso fino a 11,4°C.

Ancora più significativo è il dato storico evidenziato dai ricercatori. Dall’elaborazione delle serie climatiche emerge infatti che l’ultimo mese di luglio conclusosi con temperature inferiori alla media risale al 2014. Dal 2015 in poi, ogni luglio ha fatto registrare un’anomalia positiva, confermando una tendenza al riscaldamento che, anno dopo anno, appare sempre più marcata.

Il grafico diffuso dall’Osservatorio mostra con immediatezza questa evoluzione: le barre blu, che rappresentano gli anni più freschi della media, lasciano progressivamente spazio a quelle rosse, sempre più frequenti e intense negli ultimi decenni. La linea di tendenza evidenzia un incremento costante delle temperature, con un’accelerazione particolarmente evidente negli anni più recenti.

I dati raccolti a Montevergine rappresentano uno dei riferimenti storici più autorevoli per lo studio del clima in Campania e raccontano una realtà sempre più evidente: gli eventi di caldo estremo non rappresentano più un’eccezione, ma stanno diventando una caratteristica ricorrente delle estati italiane.

L’analisi dell’Osservatorio conferma quindi che il cambiamento climatico non è più soltanto una previsione degli esperti, ma una trasformazione misurabile attraverso dati e serie storiche che mostrano un progressivo e costante aumento delle temperature anche nel territorio irpino.

Luglio 2026 entra nella storia: è il quinto più caldo degli ultimi 145 anni. L’allarme dell’Osservatorio di Montevergine