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Il giovane talento del Vallo di Lauro, vincitore di “Prodigi” su Rai Uno, si esibisce nell’ambito della rassegna estiva promossa dal Comune di Lauro. Musica di famiglia: anche il padre e il nonno di Michele sono musicisti.
Lauro (AV) – Prosegue il Lauro Festival 2026 con un nuovo, atteso appuntamento: la splendida cornice di Palazzo Pignatelli ospiterà il concerto del Maestro Michele Santaniello, pianista di straordinario talento e autentica eccellenza del Vallo di Lauro.
La rassegna, fortemente voluta dal Sindaco Sergio Rossano Boglione, nasce dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di promuovere la cultura e valorizzare il patrimonio artistico del territorio, facendo di Lauro un punto di riferimento per eventi di elevato profilo culturale. La programmazione estiva è curata dal Delegato agli Eventi Massimo Santaniello, dall’Assessore alle Associazioni Ilaria Aschettino e dalla Consigliera delegata all’Istruzione Paola Scafuro. Edizione dopo edizione, grazie alla sinergia tra Amministrazione e associazioni locali, il Lauro Festival è diventato uno dei principali appuntamenti culturali del territorio, richiamando ogni anno migliaia di visitatori.
Un talento cresciuto tra musica e famiglia
Michele Santaniello porta con orgoglio il nome della sua terra nei più prestigiosi contesti concertistici, ma la musica per lui è prima di tutto una tradizione di famiglia: il padre è un noto musicista e anche il nonno lo è ststo, in questa eredità affonda le radici la sua straordinaria sensibilità artistica.
Formatosi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, ha conseguito appena un mese fa la laurea in pianoforte e il Master in improvvisazione pianistica e musica da camera, entrambi con il massimo dei voti, coronando un percorso affrontato con passione, rigore e dedizione.
Il successo a “Prodigi” e i riconoscimenti
La sua carriera ha conosciuto un momento di grande notorietà nazionale nel 2018, quando è risultato vincitore assoluto di “Prodigi – La musica è vita”, il programma di Rai Uno condotto da Flavio Insinna e Nathalie Guetta. A decretarne il successo una giuria d’eccezione, composta da personalità come Pippo Baudo, Serena Autieri, Peppe Vessicchio e Daniel Ezralow, affiancata da cento giurati provenienti dalle più importanti istituzioni artistiche italiane, tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Quell’edizione registrò oltre 3 milioni di spettatori, il dato più alto mai raggiunto dal programma.
Sempre nel 2018 Santaniello ha ricevuto il Premio Regione Campania “Talento dell’anno”, consegnato al Conservatorio di Musica di Avellino, il Premio Talento Irpino conferito dall’Amministrazione Provinciale di Avellino, e il Premio Bassa Irpinia. A questi si aggiungono numerosi altri riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, che ne fanno oggi una delle più brillanti realtà del pianismo italiano.
Il programma della serata
Il concerto sarà arricchito dalle introduzioni dello stesso Maestro Santaniello, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle opere in programma. Un viaggio musicale che attraverserà epoche e stili diversi: dal virtuosismo romantico di Franz Liszt alle sonorità originali di Nikolai Kapustin, dalle melodie di Ennio Morricone alle atmosfere di Astor Piazzolla, fino a un omaggio alla grande tradizione musicale napoletana.
L’appuntamento è a Palazzo Pignatelli, Lauro, nell’ambito del Lauro Festival 2026. Ingresso su prenotazione