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AVELLINO – Il clima politico in vista delle elezioni comunali 2026 si fa sempre più acceso in Campania. Al centro del confronto c’è il futuro del cosiddetto “campo largo”, l’alleanza che ha sostenuto il centrosinistra alle Regionali e che ora è chiamata a trovare una sintesi anche nei principali comuni al voto, tra cui Avellino e Salerno.
A intervenire con toni netti è il leader di Noi di Centro, Clemente Mastella, che da Avellino lancia un messaggio diretto agli alleati e, in particolare, al Partito Democratico guidato a livello regionale da Piero De Luca. Un richiamo chiaro alla necessità di costruire alleanze solide e condivise, evitando operazioni dettate esclusivamente da convenienze politiche.
Mastella sottolinea come un progetto politico credibile debba nascere da una reale convergenza di intenti e non da accordi dell’ultimo momento. Il riferimento è alle difficoltà che stanno emergendo nei tavoli locali del centrosinistra, soprattutto in Irpinia, dove – secondo quanto evidenziato – il dialogo tra le forze politiche appare ancora frammentato.
Nel mirino, in particolare, la gestione dei confronti territoriali: l’ex ministro evidenzia criticità nei rapporti con il Pd, accusato di non favorire un percorso realmente inclusivo. Una situazione che rischia di complicare il cammino verso una coalizione ampia e competitiva in vista delle amministrative.
Le parole di Mastella si inseriscono in un quadro già complesso, in cui le diverse anime del centrosinistra sono chiamate a trovare un equilibrio tra leadership, programmi e candidature. Nelle prossime settimane saranno decisivi i passaggi politici per definire alleanze e strategie, con l’obiettivo di arrivare alle urne con un fronte unito.
Il percorso verso le Comunali, dunque, entra nel vivo tra confronti, tensioni e tentativi di mediazione, mentre il campo largo cerca ancora una sintesi capace di reggere la sfida elettorale nei principali centri della Campania.