AVELLINO. Giornata della Giustizia e della Legalità – 19 maggio 2026 “Comunità che educa comunità”

AVELLINO. Giornata della Giustizia e della Legalità – 19 maggio 2026 “Comunità che educa comunità”

Il prossimo 19 maggio Avellino ospiterà la II Giornata della Giustizia e della Legalità, una giornata costruita insieme alle scuole, alle realtà sociali, al mondo dell’associazionismo e alle comunità educanti della provincia, al termine di un percorso che in questi anni ha attraversato territori, quartieri, istituti scolastici e spazi di partecipazione.

La manifestazione nasce dalla convinzione che oggi il tema dell’educazione rappresenti una delle questioni centrali per il futuro delle nostre comunità. In una fase segnata da disuguaglianze sociali, impoverimento culturale, frammentazione delle relazioni e crescente distanza tra giovani, istituzioni e spazi pubblici, diventa necessario costruire risposte collettive capaci di rimettere al centro le persone, i legami sociali e la presenza educativa nei territori.

Parlare di legalità significa prima di tutto parlare di diritti, opportunità, accesso alla cultura, partecipazione e cura delle comunità. Significa interrogarsi sulla condizione delle aree interne, sulla progressiva riduzione degli spazi di aggregazione e socialità, sulla necessità di rafforzare reti educative stabili tra scuole, associazioni, istituzioni e cittadinanza attiva.

È dentro questa prospettiva che si colloca il lavoro portato avanti in questi anni da Libera Avellino insieme a tante realtà del territorio provinciale. Un percorso che ha avuto un momento importante nella mobilitazione “Disarmiamo Avellino”, nata per affermare con forza il rifiuto della violenza e della diffusione delle armi, ma soprattutto per rilanciare un’idea diversa di sicurezza: una sicurezza fondata sulla giustizia sociale, sulla prevenzione, sulla presenza educativa e sulla costruzione di comunità.

Da quella esperienza sono nati percorsi concreti nei quartieri e nei territori: il doposcuola di comunità al Rione Mazzini, i servizi di prossimità, le attività educative costruite in rete con associazioni, scuole e volontariato, i laboratori di cittadinanza attiva e i percorsi di giustizia e legalità che hanno coinvolto studenti e studentesse di numerosi istituti della provincia.

Esperienze differenti ma unite dalla stessa idea: l’educazione non può essere lasciata sola dentro le mura scolastiche, ma deve diventare una responsabilità condivisa dell’intera comunità. Per questo diventa decisivo costruire alleanze educative territoriali capaci di contrastare marginalità e povertà educativa, restituendo protagonismo alle nuove generazioni e rafforzando la presenza sociale nei territori.

La giornata del 19 maggio rappresenterà dunque un momento pubblico di restituzione e partecipazione collettiva. Alle ore 9.00 studenti e studentesse si ritroveranno nel piazzale antistante la chiesa di San Ciro per l’avvio della marcia civile “Comunità che educa comunità”, che attraverserà la città fino all’arrivo in Piazza Libertà.

A prendere parola saranno le scuole che in questi due anni hanno partecipato ai percorsi promossi da Libera Avellino, insieme ai docenti, ai dirigenti scolastici, alle associazioni e alle realtà sociali del territorio. Sarà uno spazio di confronto e restituzione collettiva per riaffermare che educare significa costruire comunità più giuste, inclusive e democratiche.

Perché non esiste legalità senza giustizia sociale e non può esserci futuro per i territori senza un investimento reale sull’educazione, sulla partecipazione e sulla cura delle relazioni.

Libera Avellino