AVELLINO. Cgil in campo per Amatrice e per riaccendere i riflettori sulla vulnerabilità del nostro territorio 1

AVELLINO. Cgil in campo per Amatrice e per riaccendere i riflettori sulla vulnerabilità del nostro territorio 1

AVELLINO. All’indomani del sisma del 24 agosto 2016, che ha colpito Amatrice a altri comuni del Centro Italia, la Cgil di Avellino e gli Artisti uniti per Amatrice si sono immediatamente mobilitati per avviare una raccolta fondi da destinare all’associazione culturale «Lo Spirito nel tempo» per la realizzazione della Casa della musica di Amatrice. 

 

«Da allora – ricorda il segretario generale della Camera del lavoro di Avellino, Franco Fiordellisi – Cgil e Artisti uniti per Amatrice hanno prodotto una serie di iniziative utili a portare un contributo concreto per attività culturali e sociali nelle aree colpite dal terremoto. Memori di quanto accaduto in Irpinia il 23 novembre del 1980, con un terremoto devastante e lacerante, coscienti di quanto sia importante ricostruire socialità e luoghi di aggregazione culturale ed umana abbiamo individuato nella costruzione di una Casa della musica di Amatrice il progetto ideale per cui ci siamo attivati. E oggi siam in grado di contribuire con ben 2mila euro».  

«Tuttavia – prosegue Fiordellisi – seppur sono trascorsi due anni da quel tragico evento, sono ancora tantissime le difficoltà da affrontare: per questo, oltre al contributo economico, restiamo vicini come Irpinia, come Cgil Avellino e come Artisti Uniti per Amatrice alle vittime del terremoto del Centro Italia con l’auspicio che questo piccola somma raccolta sia utile alla comunità locale e in particolare ai giovani della zona».

Fiordellisi, che ha illustrato i dettagli dell’iniziativa in una conferenza stampa questa mattina presso la sede della Cgil in via Padre Paolo Manna, alla luce dei recenti fatti di Genova sottolinea l’importanza del monitoraggio e della manutenzione delle infrastrutture in provincia: «L’Irpinia – osserva – è un territorio vulnerabile per questo è indispensabile la massima attenzione da parte delle autorità e degli enti competenti affinché i monitoraggi e gli interventi di manutenzione siano costanti: solo così si possono scongiurare tragici eventi come quello di Genova». 

Altra questione sottolineata dal segretario è quella dell’edilizia scolastica: «La proroga al 31 dicembre per la presentazione dei certificati di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici: questo potrebbe creare non pochi problemi all’organizzazione delle scuole con possibili cambi di destinazione in corso d’opera. Insomma – conclude Fiordellisi – non vorremmo assistere a nuovi casi come quelli del Liceo “Mancini” di Avellino». 

Tornando alla donazione in favore all’associazione culturale «Lo Spirito nel tempo» di Amatrice, assente alla conferenza stampa ha inviato un messaggio il direttore artistico Antonio Pignatiello. «Finalmente, dopo due anni di attente valutazioni ed analisi, siamo riusciti a entrare in contatto con un importante progetto dal titolo “Casa della musica”. Infatti prima di quel terribile terremoto Amatrice era molto attiva sotto il profilo musicale: la banda, oltre alla sua consueta attività, svolgeva il compito di avviamento alla musica per i giovani e giovanissimi. Il comprensorio dell’Ex opera Don Minozzi dove si svolgevano queste attività è stato completamente distrutto dal sisma: adesso pian piano anche grazie al nostro piccolo contributo potrà questa esperienza potrà rinascere».

Hanno partecipato attivamente alla raccolta fondi: il direttore artistico Antonio Pignatiello, il cantautore e direttore artistico Franco Cafazzo, il segretario generale della Cgil di Avellino Franco Fiordellisi con Der Wald + Il Gatto; Banda «U. Giordano», Banda «M. L’annunziata», Vat Vat Vat, Canta Social; Aralim, Laura Bertolini, SS91, Malaoria, Mariachi Tres Rosas, Sky Rush, Luigi Bellino, Canio-Rodolfo Y Tres Rosas, Enzo Cianci, Domenico Cipriano & Elettropercutromba, Filippo Nigro, Aldo Granese & La Diaspora Band, Molotov d’Irpinia;  Hyrpinia Connection Raf D & Mista Dek, Slamina, Makradìa, Rita La Bruna, Paolo Speranza, Alfonso Nannariello, Paolo Saggese, Michele Miscia, Claudia Iandolo, Sara Gualtieri, Antonietta Gnerre, Monia Gaita, Vito Cestone, Giuseppe Fiordellisi, Michele Di Cosmo, Luisa Galgano, Domenico Giugliano, Rita Nicastro, Toni Di Capua, Emidio Lepore,  Carmine De Maio, Roberto Picariello, Massimo Graziano, Anna De Luca, Anna Sgobbo, Dario Meninno, Pasquale Mattia, Vito Eduardo e Eugenio Cestone.