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Un messaggio di pace, libertà e speranza è stato il filo conduttore della recita di fine anno dei bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia dell’I.C.S. “Mons. Pasquale Guerriero” di Avella, sezioni F e G, che il prossimo anno inizieranno il loro percorso nella scuola primaria.
L’evento, dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana e al fondamentale traguardo del diritto di voto riconosciuto alle donne, ha rappresentato un importante momento di riflessione e di crescita per i piccoli alunni, che attraverso canti, poesie, danze e rappresentazioni hanno trasmesso un forte messaggio di pace e di fratellanza.
Particolarmente significativo il tema scelto dagli insegnanti, sintetizzato anche da un antico detto popolare napoletano: “Meglio una tammurriata che una guerra”, un invito semplice ma profondo a scegliere sempre il dialogo, la gioia e la condivisione al posto dei conflitti.
Sul palco, i bambini hanno saputo emozionare famiglie e presenti, ricordando il valore della democrazia, della libertà e della partecipazione civile, principi sui quali si fonda la Repubblica Italiana. Attraverso la spontaneità e l’entusiasmo tipici della loro età, hanno lanciato un messaggio universale: costruire un futuro di pace è possibile e dipende dall’impegno di tutti.
Un lavoro reso possibile grazie alla professionalità e alla dedizione del corpo docente. Per la sezione F hanno collaborato gli insegnanti Domenico Iannicelli, Antonella Pedalino, Maria Antonietta Siniscalchi, Laura Fusco, Anna Balletta e Adelina Ruotolo. Per la sezione G le docenti Michelina Meo, Brigida D’Avanzo, Arcangela La Monica, Virginia Romano e Gerarda Conte.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al Dirigente Scolastico Andrea Amoroso, sempre attento a promuovere iniziative educative e formative di grande valore, e a tutto lo staff della dirigenza, che con il proprio supporto contribuisce quotidianamente alla crescita della comunità scolastica.
La manifestazione si è conclusa tra applausi ed emozione, lasciando nei cuori dei presenti il ricordo di una giornata speciale, nella quale i più piccoli hanno saputo insegnare ai grandi una lezione semplice ma preziosa: la pace, il rispetto e la democrazia sono i valori più importanti da custodire e tramandare alle future generazioni.

