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Il circolo “Nicola Pugliese” di Avella, nell’ambito delle sue lodevoli attività di promozione culturale, ha organizzato, in collaborazione con il CAI, un incontro di presentazione di alcune pubblicazioni di Antonio Vecchione. La manifestazione, che avrà luogo il 15 aprile, ore 18 30, nella sede CAI di Avella, sarà condotta da Nico Salvi. Il dirigente scolastico Prof. Vincenzo Serpico, terrà una relazione introduttiva.
L’argomento oggetto del confronto è illustrato dalla presentazione dell’autore Antonio Vecchione. “La passione per raccontare il passato nasce da un mio modo d’essere: quello di saper osservare, ascoltare e prestare attenzione al prossimo nella consapevolezza che tutti possono insegnarci qualcosa. Ho spalancato lo sguardo puro per cogliere il mondo con lo stupore da cui nasce la conoscenza. La mia generazione del primo dopoguerra, denominata “boomer”, ha avuto l’opportunità di vivere due differenti epoche storiche: la “civiltà contadina”, fino a circa la metà degli anni sessanta, e la società basata sull’avere e sui consumi, nella quale siamo stati proiettati dopo una profonda rivoluzione sociale che ha radicalmente trasformato i nostri costumi di vita. Raccontarli, da ultimi testimoni e in modo umilmente schietto, mi è apparso compito doveroso per lasciare alle giovani generazioni testimonianza delle nostre radici. Il tema centrale dell’incontro è la capacità dei nostri avi di saper valorizzare le risorse del territorio e trasformarle in attività industriali e commerciali che hanno consentito al territorio, in quegli anni difficili, di disegnare un futuro. Ho cercato, per quanto possibile, di evidenziare le creative e lungimiranti intuizioni di una piccola e media borghesia illuminata capace di misurarsi con buoni risultati con altre realtà regionali e nazionali. Spero di esserci riuscito”.


