Arrestato Nicola Cammarano, sindaco di Rofrano (SA).

Arrestato Nicola Cammarano, sindaco di Rofrano (SA).

Con l’accusa di pedopornografia, è stato arrestato Nicola Cammarano, sindaco 43 enne di Rofrano, in provincia di Caserta. E’ stata la guardia di finanza di Vallo della Lucania a condurlo in carcere.

Tutto è cominciato una settimana fa. Le fiamme gialle vanno dal commercialista, nel suo ufficio. Sequestrano diversi faldoni e alcuni computer per una verifica fiscale. Ieri mattina, la seconda ‘visita’, questa volta a casa del primo cittadino. Un controllo che evidentemente dà i suoi frutti: meno di 24 ore dopo, infatti, i baschi verdi si presentano da Cammarano con il mandato di arresto. Ora sarà il gip a decidere se convalidarlo o meno.

L’indagine è condotta dal pm Ivana Niglio e coordinata dal procuratore capo della Procura cilentana, Giancarlo Grippo. La guardia di finanza aveva aperto l’inchiesta per vederci chiaro su alcune contabilità seguite dallo studio del commercialista e sindaco. Durante la perquisizione, però, nell’hard disk sono stati trovati i file pedopornografici. Allo studio sono stati messi i sigilli.

Cammarano ha anche un incarico come contabile presso il comune di San Giovanni a Piro. Oltre che nell’hard disk, i filmati porno con protagonisti minori, erano registrati anche su altri supporti informatici. Dalle verifiche potrebbe essere possibile anche risalire ai siti dove questo materiale è stato scaricato e tentare di porre fine a quegli abusi su minori. Alle ultime elezioni, Cammarano era stato eletto sindaco con il 59,66% delle preferenze, capeggiando una lista civica.