A Voce d’ ‘o Tiempo”. Presentazione della poesia “Appriess” di Nando Silvestri – VIDEO

A Voce d’ ‘o Tiempo. Presentazione della poesia “Appriess” di Nando Silvestri    VIDEO

“Appriess”, che in dialetto napoletano significa appresso, dietro, accanto, è una poesia intensa e struggente in cui Nando Silvestri affida alla parola una visione cruda e profondamente umana della vita, della solitudine e del destino.

In questi versi la lingua napoletana diventa corpo vivo: aspra, musicale, ferita e luminosa allo stesso tempo. È una lingua che non racconta soltanto, ma cammina accanto ai personaggi evocati, li segue “appresso”, ne registra i respiri, le cadute, le speranze spezzate, le cicatrici lasciate dall’esistenza. Silvestri costruisce una vera e propria processione di immagini: corpi, strade, sguardi, croci, madri, creature fragili che si muovono in un mondo duro, spesso ingiusto, ma ancora attraversato da lampi di bellezza e pietà.

“Appriess” è una poesia che parla di chi resta ai margini, di chi vive nell’ombra, di chi continua a camminare anche quando tutto sembra perduto. È un canto di dolore e resistenza, in cui la parola poetica diventa atto di memoria e di denuncia, ma anche gesto d’amore verso l’umanità più fragile.

Nell’interpretazione di Piera Russo, questi versi si trasformano in voce incarnata: il dialetto si fa carne, respiro, ritmo, e la poesia diventa teatro, preghiera laica, racconto collettivo. Non è solo una recitazione, ma un attraversamento emotivo che restituisce al pubblico tutta la potenza, la durezza e la tenerezza di “Appriess”.

Una poesia che non si limita a farsi ascoltare, ma chiede di essere sentita. Dentro.