Nola, Mattia Marcedola conquista la Performer Cup: il 24enne ora punta ai Mondiali 2027 con “Eppure sono io”

Nola, Mattia Marcedola conquista la Performer Cup: il 24enne ora punta ai Mondiali 2027 con Eppure sono io

Importante traguardo per Mattia Marcedola, 24 anni, di Nola, artista conosciuto con il nome d’arte Tiresia, che continua a distinguersi nel panorama dello spettacolo grazie al successo ottenuto nel circuito P.A.S.S. Performer Cup.

Il campionato, riconosciuto ufficialmente dal CONI attraverso il CSAIn, rappresenta una realtà di rilievo nazionale in quanto equipara legalmente le arti sceniche alle discipline sportive, certificando il valore degli artisti anche a livello istituzionale.

La vittoria nel circuito non rappresenta soltanto un importante riconoscimento artistico, ma apre anche concrete opportunità professionali. Il successo consente infatti l’inserimento in un albo professionale consultato direttamente da registi e produttori, l’accesso a borse di studio e la qualificazione ai Campionati Mondiali 2027.

Nel suo percorso musicale, Mattia Marcedola utilizza il nome d’arte Tiresia, ispirato al celebre indovino cieco della mitologia greca e dell’Odissea. Il brano con cui porta avanti il suo progetto artistico è “Eppure sono io”, una canzone che racconta la sua identità e il suo percorso personale.

Il giovane artista è seguito dalla compagnia I Vagabondi e dalla professoressa Maria Sorrentino, che ne accompagnano la crescita artistica e professionale.

Per Mattia Marcedola questo rappresenta un importante punto di partenza verso una carriera sempre più ambiziosa, con lo sguardo già rivolto ai Campionati Mondiali 2027, dove avrà l’opportunità di confrontarsi con artisti provenienti da tutto il mondo.Nola, Mattia Marcedola conquista la Performer Cup: il 24enne ora punta ai Mondiali 2027 con Eppure sono io