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ALTAVILLA IRPINA (AV) – Il sipario è pronto ad alzarsi sulla nuova edizione della Rassegna Teatrale 2026 “Antonio Di Troia”, organizzata dalla Compagnia di Teatro Achille Fardini con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Altavilla Irpina.
Gli spettacoli andranno in scena al Teatro Sardone, trasformando il paese in un punto di riferimento per gli appassionati di teatro provenienti da tutta la Campania e non solo. Il cartellone propone otto appuntamenti, con compagnie provenienti da diverse regioni italiane, che porteranno sul palco commedie brillanti, spettacoli comici e rappresentazioni di grande valore artistico.
La rassegna prenderà il via domenica 30 agosto, alle ore 19, con “Il morto è vivo”, interpretato dalla Compagnia Teatrale Mela di Avella e diretto da Riccardo D’Avanzo.
Il programma proseguirà con:
- 6 settembre – Senza peli sulla lingua, della compagnia I Matt…Attori di ROCCARAINOLA (NA);
- 12 settembre – Sister Azz!, della compagnia La Nuova Bottega di Benevento;
- 13 settembre – Felice maestro di calligrafia, della Compagnia Teatro Popolare Montorese;
- 20 settembre – Amore… Sali!, della compagnia Teatro Nuovo di Canosa di Puglia;
- 27 settembre – Na botta e via, della compagnia RomArte di Roma;
- 4 ottobre – Un sogno dantesco, della compagnia Esperienza Teatro di Latina.
La manifestazione è dedicata alla memoria di Antonio Di Troia, figura di riferimento per il teatro locale, e punta ancora una volta a valorizzare la cultura e il teatro amatoriale di qualità, offrendo al pubblico un ricco calendario di spettacoli.
Per assistere agli eventi è possibile acquistare il biglietto singolo al costo di 8 euro oppure sottoscrivere un abbonamento all’intera rassegna a 35 euro.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Pro Loco di Altavilla Irpina al numero 360 464704 oppure la Compagnia Teatrale Achille Fardini al 360 388367.
Un appuntamento che si conferma tra gli eventi culturali più attesi dell’estate irpina, capace di unire spettacolo, tradizione e promozione del territorio attraverso il linguaggio universale del teatro.
