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di Francesco Piccolo
C’è chi sta ripassando fino all’ultimo minuto. Chi ha già chiuso i libri. Chi finge tranquillità e chi, invece, da giorni convive con l’ansia. Poi arriva quella notte che Antonello Venditti ha reso immortale e che, generazione dopo generazione, continua ad accompagnare i maturandi italiani.
Da domani mattina la “notte prima degli esami” lascerà spazio alla realtà. Alle ore 8:30 prenderà il via la prima prova scritta dell’Esame di Stato 2026, quella di Italiano, uguale per tutti gli indirizzi scolastici. Saranno 527.747 gli studenti chiamati ad affrontare uno dei momenti più significativi del proprio percorso scolastico.
Dietro questo numero ci sono volti, storie, sacrifici e sogni diversi. C’è chi ha già scelto l’università, chi è pronto a entrare nel mondo del lavoro e chi, invece, non ha ancora deciso quale strada percorrere. Per tutti, però, la maturità rappresenta un passaggio che difficilmente si dimentica.
La prova prevede sette tracce suddivise in tre tipologie: due analisi del testo, tre tracce argomentative e due temi di attualità. Sei ore di tempo per mettere nero su bianco non soltanto conoscenze e competenze, ma anche pensieri, emozioni e capacità di riflessione.
Come ogni anno cresce l’attesa per il cosiddetto “tototema”. Tra gli argomenti più accreditati figurano l’Intelligenza Artificiale, il rapporto tra giovani e social network, la transizione ecologica, i conflitti internazionali e il tema della pace. Tra le ricorrenze storiche più significative spiccano gli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana e gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, figura che continua a rappresentare un punto di riferimento sui temi della fraternità, del dialogo e del rapporto con la natura. Tra gli anniversari che potrebbero trovare spazio nelle tracce non mancano inoltre i quarant’anni dall’avvio del Maxiprocesso di Palermo, simbolo della lotta dello Stato contro Cosa Nostra e la criminalità organizzata.
Non mancano poi gli anniversari letterari. Gli osservatori indicano tra i possibili protagonisti Carlo Collodi nel bicentenario della nascita, Filippo Tommaso Marinetti a 150 anni dalla nascita del Futurismo, Dario Fo nel centenario della nascita, Luigi Pirandello e Grazia Deledda. Tra gli studenti, inoltre, continuano a circolare i nomi di Giovanni Verga, Giovanni Pascoli, Giuseppe Ungaretti e Gabriele D’Annunzio, considerati tra gli autori più quotati per l’analisi del testo.
Accanto allo studio resta fondamentale il rispetto delle regole. Cellulari, smartwatch e dispositivi elettronici saranno vietati durante le prove scritte. Una disposizione che il Ministero considera essenziale per garantire la regolarità dell’esame.
Gli studenti dovranno presentarsi in aula con un documento di riconoscimento valido e con tutto il materiale consentito per lo svolgimento delle prove. Non esiste un abbigliamento obbligatorio, ma la scuola invita come sempre a mantenere un comportamento e un modo di presentarsi adeguati all’importanza dell’appuntamento. Del resto, per molti ragazzi la maturità rappresenta uno dei primi grandi momenti ufficiali della propria vita.
Massima attenzione sarà riservata anche al lavoro delle commissioni d’esame. A livello nazionale saranno 13.996, composte da un presidente esterno, commissari interni e commissari esterni, chiamati a garantire imparzialità, trasparenza e serenità durante tutte le fasi dell’Esame di Stato. Un compito delicato che accompagnerà gli studenti fino al colloquio finale.
Dopo la prova di Italiano, gli studenti torneranno sui banchi per la seconda prova scritta, diversa per ogni indirizzo di studio, prima di affrontare il colloquio orale conclusivo.
Domani mattina, però, prima delle tracce, prima dei voti e prima dei risultati, ci saranno gli sguardi. Quelli di ragazzi e ragazze che chiuderanno una delle pagine più importanti della loro adolescenza e inizieranno a scriverne un’altra.
Perché la maturità, prima ancora di essere un esame, è un ricordo che comincia a nascere. E domani, davanti a quel foglio bianco, oltre mezzo milione di studenti italiani inizierà a scriverne uno che porterà con sé per tutta la vita.