Valle Ufita, il degrado ambientale dell’area ASI e del fiume Ufita.

Valle Ufita, il degrado ambientale dell’area ASI e del fiume Ufita.

Nei giorni scorsi, sono stati rinnovati i presidenti di due organismi di primaria importanza, in Irpinia e precisamente; il presidente dell’ASI Pasquale Pisano e Fausto Picone alla presidenza della provincia di Avellino. Il primo, in effetti è una riconferma alla guida dell’ente, che gestisce le aree e le piattaforme produttive del territorio irpino. Il secondo, è alla prima nomina e tra le varie cose a cui deve soprintendere c’è anche la tutela dell’ambiente e il controllo dell’inquinamento.

E, proprio per verificare de visu, lo stato dei luoghi dell’Area ASI di Valle Ufita e dell’omonimo fiume Ufita, che scorre sul lato ovest dell’area industriale, che ci siamo recati sul posto.

Per quanto riguarda il fiume Ufita, le sue acque presentano uno strato galleggiante di minuscole bolle oleose, constatate alla briglia. Invece per quanto riguarda la strada che scorre parallela all’alveo del fiume lato comune di Flumeri, non è più transitabile, partendo, dalla Vasca di accumulo Bufeta ( Consorzio di Bonifica ), fino ad arrivare allo scarico delle acque del depuratore ASI denominato C.G.S.I. – Avellino. Sulla strada, é cresciuta, tutta una macchia boschiva fatta di piante e arbusti di varietà diverse, spine e una grossa quercia abbattutasi. Per cui nonostante, ci fossimo muniti di un macete per procuraci un sentiero, non siamo riusciti ad arrivare al ponte sulla omonima strada, sotto cui il depuratore ASI scarica le sue acque. Per controllarne, sia la limpidezza delle acque e sia se il depuratore è funzionante. Visto, che all’ingresso, dell’impianto, c’è un vistoso divieto di accesso.

Invece riferendoci, alle strade dell’Area ASI, esse sono piene di buche e rattoppi vari, nella totalità della viabilità. Quindi, si denota la necessita di una adeguata manutenzione, cosa l’ex e attuale presidente ASI, doveva già fare nella passata sua gestione. Come quello, di assicurarsi e nel contempo assicurare i cittadini dei paesi, che circondano Valle Ufita, che il depuratore è funzionante nel rispetto delle leggi vigenti del settore ambiente e dare la possibilità ai singoli cittadini interessati alla salvaguardia dell’ambiente e della pubblica incolumità dal punto di vista della salute, di accedere al luogo di sversamento delle acque trattate, che al momento è inaccessibile

Per quanto suddetto, si invitano le autorità competenti, in modo particolare: al presidente ASI – Pisano e al presidente della Provincia di Avellino – Picone, ogniuno per le competenze della carica che ricoprono, a visitare lo stato di abbandono in cui versa la Valle Ufita, con all’interno l’area industriale e dell’omonimo fiume.

Un invito va fatto anche, ai Carabinieri Forestali, per un sopralluogo per quanto riguarda lo status quo, di tutta la viabilità lungo l’alveo del fiume Ufita, di proprietà demaniale. Per dare anche ai cittadini, la possibilità in senso civico di controllo dell’ambiente che è di tutti.

Carmine MartinoValle Ufita, il degrado ambientale dell’area ASI e del fiume Ufita. Valle Ufita, il degrado ambientale dell’area ASI e del fiume Ufita. Valle Ufita, il degrado ambientale dell’area ASI e del fiume Ufita. Valle Ufita, il degrado ambientale dell’area ASI e del fiume Ufita.