Pallacanestro Baiano, grande reazione: battuta Siano 70-50, la promozione si decide in gara 3

Pallacanestro Baiano, grande reazione: battuta Siano 70 50, la promozione si decide in gara 3

BAIANO – La risposta che tutti aspettavano è arrivata sul campo. Dopo le polemiche, le squalifiche, le assenze pesanti e una settimana vissuta tra rabbia e amarezza, la Pallacanestro Baiano 1988 ha scelto di rispondere nella maniera più efficace possibile: vincendo e convincendo. In gara 2 della finale playoff, i gialloblù hanno superato con autorità la Virtus Siano per 70-50, pareggiando la serie e rinviando ogni verdetto alla decisiva gara 3, dove ci sarà in palio la promozione in Serie D.Una vittoria netta, costruita fin dalle prime battute. Se in gara 1 il Baiano era partito con un pesante parziale di 10-0 subito dagli avversari, questa volta la squadra di coach Iannaccone ha cambiato completamente approccio. Intensità, concentrazione e aggressività difensiva hanno permesso ai padroni di casa di prendere immediatamente il controllo della sfida. Già al termine del primo quarto il vantaggio era in doppia cifra, segnale evidente di una partita indirizzata sui binari giusti. Con il passare dei minuti il margine è aumentato fino a toccare il +20, grazie a una prestazione corale di altissimo livello. Da quel momento il Baiano ha gestito con maturità il vantaggio, senza mai permettere a Siano di rientrare realmente in partita. Tre uomini hanno chiuso in doppia cifra: D’arbenzio è stato il miglior realizzatore con 19 punti, seguito da Iannaccone con 17 e Alaia con 15. Numeri importanti che raccontano solo in parte una prestazione collettiva eccellente, nella quale ogni giocatore ha dato il proprio contributo sia in attacco che in difesa.Il successo assume un valore ancora maggiore considerando il contesto in cui è maturato. Il Baiano è sceso in campo privo di 4 pedine fondamentali come Gianni Montuori, fermato dalla squalifica, Nicola Leggiero e Stefano Napolitano assenti per infortunio e Alessandro Mele (non disponibile). Quattro
perdite pesantissime per una squadra che, nel corso della settimana, aveva addirittura valutato l’ipotesi di non disputare la gara per protestare contro una serie di decisioni ritenute profondamente ingiuste. Alla fine ha prevalso il senso di responsabilità. La società ha scelto di onorare il campionato, rispettare gli avversari e il pubblico(nonostante non sia potuto essere presente) scendendo regolarmente in campo nonostante il forte malcontento per le sanzioni ricevute e per episodi che, secondo l’ambiente baianese, non sarebbero stati giudicati con lo stesso metro. Resta infatti la critica verso una gestione arbitrale che il club considera spesso inadeguata per partite di tale importanza. Una posizione che il Baiano continua a sostenere con fermezza, convinto che in gare decisive per una stagione servano direzioni di gara all’altezza della posta in palio.Le polemiche, però, per una sera lasciano spazio al campo. E il campo ha detto chiaramente che il Baiano è vivo, forte e determinato. La serie è sull’1-1 e adesso tutto si deciderà in gara 3. L’ultimo atto è alle porte. Il sogno Serie D passa da una sola partita. E dopo una prova di forza come quella di gara 2, il Baiano sa di avere tutte le carte in regola per giocarselo fino in fondo.Pallacanestro Baiano, grande reazione: battuta Siano 70 50, la promozione si decide in gara 3