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Poker, triplette e primi segnali positivi nel 24-0 contro il Castel di Sangro. Il tecnico biancoverde promuove il gruppo: «Serve ancora un giocatore capace di fare la differenza».
di Francesco Piccolo
RIVISONDOLI – Il risultato passa in secondo piano. Nel primo allenamento congiunto del ritiro, l’Avellino supera con un netto 24-0 il Castel di Sangro, ma più dei gol interessano le risposte arrivate dal campo. Alessandro Nesta inizia a vedere i primi automatismi della sua squadra e, soprattutto, indica la strada da seguire in vista dell’inizio del campionato.
La prima novità riguarda la fascia di capitano. Sarà Luca Palmiero a guidare i biancoverdi nella stagione 2026-2027. Una scelta precisa di Nesta, che ha deciso di affidare la leadership del gruppo a uno dei protagonisti degli ultimi anni, simbolo della crescita dell’Avellino dalla promozione fino alla Serie B.
Sul terreno di gioco sono arrivate indicazioni incoraggianti anche dai giovani. Spadoni ha impressionato per personalità, realizzando una doppietta e colpendo anche un palo, mentre Francesco Maisto ha disputato una prova convincente, candidandosi a ritagliarsi uno spazio importante durante la stagione.
Tra i più attesi, riflettori puntati su Palumbo, autore di quattro reti, e su Andrea Favilli, che ha risposto con un poker alimentando entusiasmo dopo stagioni complicate dal punto di vista fisico. In evidenza anche Raffaele Russo, a segno con una doppietta, oltre alle triplette di Tommaso Biasci e Michele Besaggio. Buone impressioni anche dai nuovi arrivati Di Maggio e Faticanti, già ben inseriti nei meccanismi della squadra.
Assente, invece, Luca Pandolfi, rimasto precauzionalmente a riposo per un lieve affaticamento muscolare.
Sul piano tattico Nesta continua a lavorare sul 4-3-2-1, un sistema destinato a trasformarsi spesso in 4-2-3-1 durante la fase di possesso, con Palumbo libero di agire tra le linee alle spalle della punta.
Al termine della gara il tecnico biancoverde si è detto soddisfatto, pur mantenendo i piedi per terra.
«Il primo test lascia sempre il tempo che trova. Dalla prossima sarà una partita vera, contro un avversario decisamente più competitivo. Ho visto cose buone e stiamo lavorando con grande intensità».
Parole importanti anche per Favilli e Spadoni. «Mi auguro che questa possa essere la stagione del riscatto per Favilli. Spadoni è un ragazzo interessante e ha qualità».
Sul mercato, invece, il messaggio è chiaro. «Il direttore sta seguendo diversi profili. Valuteremo il gruppo durante il ritiro, ma ci serve un trequartista forte, possibilmente mancino, un calciatore in grado di fare la differenza».
Nessun allarme, infine, per Pandolfi. «Ha soltanto un affaticamento muscolare. Da domani tornerà ad allenarsi con il gruppo».
Un pensiero anche per i tanti tifosi presenti a Rivisondoli. «L’affetto della nostra gente ci responsabilizza. Sentiamo il loro entusiasmo e dobbiamo trasformarlo in risultati sul campo».
Il prossimo banco di prova arriverà mercoledì contro la Scafatese, prima dell’amichevole di domenica con la Sambenedettese. Due test che permetteranno a Nesta di valutare ulteriormente la crescita della squadra e di capire quali interventi saranno ancora necessari sul mercato.