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Si è svolta presso lo Sporting Free Time di via B. Cozzolino 85, San Gennaro Vesuviano, la manifestazione conclusiva del concorso “Il Gusto delle Parole”, progetto promosso dall’Istituto Alberghiero “Galileo Galilei”, da sempre impegnato nella valorizzazione della cultura, della formazione enogastronomica e delle eccellenze del territorio.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di incontro tra scuola, studenti e comunità locale, con l’obiettivo di coniugare il linguaggio della letteratura e della comunicazione con quello della cucina e dell’accoglienza. Un’esperienza didattica innovativa ispirata a “I Malavoglia” di Giovanni Verga. Protagonista simbolica degli incontri inerenti al progetto, presso le scuole secondarie di primo grado coinvolte è la “Minestra”: prima esplorata attraverso una esperienza sensoriale con scarole, cipolle, carote, fagioli e patate; poi raccontata tra le pagine del celebre romanzo verista. Un percorso educativo che ha posto al centro il valore delle parole come strumento di crescita, confronto e condivisione, coinvolgendo giovani provenienti da diverse realtà scolastiche del territorio.
L’evento è stato realizzato sotto la guida dell’ ufficio di presidenza: prof. Vincenzo Serpico, prof. Antonio Manzi, prof. Gennaro Giugliano; grazie al coordinamento della prof.ssa Daiana Rizzo, ideatrice e referente del progetto, e al prezioso supporto del dott. Gennaro Giugliano, referente di sede dell’Istituto Alberghiero “Galileo Galilei”, il quale ha inoltre espresso sincera gratitudine ai dirigenti scolastici degli istituti secondari di primo grado partecipanti: l’Istituto “A. De Curtis”, guidato dal dirigente scolastico Domenico Balbi, l’Istituto “Cozzolino”, con la dirigente Stefania Leo, l’Istituto “Goffredo Mameli”, diretto dalla dirigente Concetta De Crescenzo, e l’Istituto “Giordano Bruno”, guidato dal dirigente Giuseppe Boccia.
Gli alunni delle scuole partecipanti, sono stati protagonisti d3l concorso dedicato, attraverso elaborati e attività che hanno saputo raccontare il cibo come espressione di identità culturale, memoria, tradizione e creatività. Nel corso della mattinata si sono alternati momenti di riflessione, presentazioni e confronti che hanno evidenziato l’impegno, la sensibilità e le competenze maturate dagli alunni durante il progetto.
Nel corso della giornata, il referente di sede prof. Gennaro Giugliano ha inoltre rivolto un forte plauso al coordinatore didattico Vincenzo Serpico e al prof. Antonio Manzi, figura attivamente impegnata nelle dinamiche organizzative e formative dell’istituto, sottolineandone il ruolo strategico e il contributo costante alla qualità delle attività scolastiche. Lo stesso apprezzamento è stato espresso nei confronti della prof.ssa Daiana Rizzo, responsabile del progetto, del prof. Mario Siano, docente di Cucina ed Enogastronomia, e della prof.ssa Roberta Vangone, docente di Scienze degli Alimenti, per la professionalità e l’impegno dimostrati durante l’intero percorso progettuale.
Particolarmente emozionante è stato il momento della premiazione finale. Tutti gli istituti partecipanti hanno ricevuto una targa quale ricordo di riconoscimento dei lavori presentati.
I.C. Giordano Bruno di Nola, con l’elaborato intitolato “I SAPORI DELL’INFINITO, UNA RICETTA SIMBOLICA” si aggiudica come migliore in -Creatività e Gastronomica, l’ I.C. Goffredo-Mameli di Piazzolla di Nola con l’elaborato intitolato “LA MINESTRA, SAPORE DI CASA, PROFUMO DI STORIA”, si aggiudica come migliore in -Equilibrio degli Ingredienti-, l’ I.C. A.De Curtis di Palma Campania, con l’elaborato “MINESTRA FRESCA NEL BARATTOLO”, si aggiudica come migliore in -Originalità del Nome-
Ad aggiudicarsi il Premio Speciale – Migliore in Assoluto- è stato l’Istituto “Cozzolino-D’Avino” di San Gennaro Vesuviano, distintosi per originalità, completezza e capacità di interpretare pienamente lo spirito della manifestazione.
Oltre alla targa celebrativa, la scuola vincitrice ha ricevuto un premio speciale offerto dall’Istituto Alberghiero “Galileo Galilei”: una “Pizzata d’Autore” presso lo Sporting Free Time. Gli studenti vincitori parteciperanno a un laboratorio pratico dedicato all’arte della pizza, vivendo un’esperienza formativa coinvolgente e concreta, con le mani in pasta, guidati dai docenti dell’istituto e seguita da un momento conviviale di degustazione.
La riuscita dell’iniziativa conferma il ruolo attivo dell’Istituto Alberghiero “Galileo Galilei” come punto di riferimento nella promozione di percorsi educativi innovativi, capaci di integrare cultura, competenze professionali e valorizzazione del territorio. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra studenti, famiglie, docenti e all’impegno condiviso fra essi.
Con il successo dell’edizione 2026, “Il Gusto delle Parole” si conferma un appuntamento significativo nel panorama scolastico locale, capace di valorizzare il talento dei giovani, promuovere la cultura del dialogo e rafforzare il legame tra scuola, territorio e tradizioni enogastronomiche.

