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Un piccolo Papillon dal cuore enorme, capace di attraversare tre decenni di vita e conquistare l’affetto di migliaia di persone. Lazzaro, considerato da molti il cane più anziano del mondo, è morto giovedì scorso vicino ad Annecy, nella Francia centro-orientale, all’età di 30 anni e cinque mesi.
La notizia è stata resa pubblica venerdì dalla sua proprietaria, Ophélie Boudol, 29 anni, che sui social ha salutato il suo inseparabile compagno con parole semplici ma cariche di emozione: «Eri il nostro piccolo nonnino».
Lazzaro era uno Spaniel nano continentale Papillon, razza nota per le caratteristiche orecchie dritte che ricordano le ali di una farfalla. Secondo Anne-Sophie Moyon, responsabile del rifugio per animali di Annecy-Marlioz, nell’Alta Savoia, il cane era nato il 4 dicembre 1995.
Per gran parte della sua lunga vita era rimasto accanto alla stessa proprietaria. Dopo la morte della donna, il cane era stato trovato accanto al suo corpo e affidato al rifugio. Una storia toccante che ha colpito profondamente Ophélie Boudol, madre single di un bambino di nove anni.
La giovane si era recata al rifugio inizialmente per cercare un animale domestico da regalare alla madre, ma l’incontro con Lazzaro ha cambiato tutto.
«Sono rimasta seduta accanto a lui per mezz’ora», ha raccontato. «Poi ho detto: “Se nessuno vuole prenderlo, lo porterò io a casa, purché vada d’accordo con i gatti”».
Così Lazzaro è entrato nella sua nuova famiglia, dove vivevano già due gatti.
Nonostante l’età avanzatissima, Lazzaro conservava ancora una sorprendente vitalità. Era cieco, sordo, portava il pannolino e trascorreva gran parte della giornata dormendo, ma continuava a cercare il contatto umano e a godersi la compagnia della sua famiglia.
Pochi giorni prima della morte, Ophélie aveva acquistato per lui una nuova cesta, una coperta, un maglione e un cappotto per garantirgli maggiore comfort.
«Ieri sera ha iniziato a spegnersi tra le mie braccia», ha raccontato con commozione. «Il giorno dopo è andato a raggiungere la sua prima padrona».
Quando il rifugio ha scoperto l’età di Lazzaro, gli operatori hanno pensato che potesse trattarsi del cane più vecchio del mondo. Per questo motivo hanno verificato la data di nascita attraverso due registri ufficiali e compilato i documenti necessari per una possibile candidatura al Guinness World Records.
Attualmente, però, il primato resta controverso. Nel 2023 il Guinness aveva riconosciuto come cane più anziano del mondo Bobi, un rafeiro do Alentejo portoghese morto all’età dichiarata di 31 anni.
Tuttavia, una nuova perizia effettuata nel 2024 ha stabilito che non esistevano prove sufficienti e definitive per confermare con certezza l’età dell’animale.
La vicenda di Lazzaro, al di là di qualsiasi record, resta quella di un cane che ha attraversato tre generazioni, regalando affetto fino agli ultimi giorni della sua incredibile esistenza.