Avellino, “Autismo invisibile”: istituzioni e territorio unite per una comunità più consapevole

Avellino, “Autismo invisibile”: istituzioni e territorio unite per una comunità più consapevole

AVELLINO – Un momento di confronto e sensibilizzazione su un tema sempre più attuale: l’autismo livello 1 senza compromissioni cognitive. È questo il cuore del convegno “Autismo invisibile – La forza di una comunità consapevole, contro ogni forma di isolamento sociale”, in programma martedì 6 maggio alle ore 15:00 presso l’Auditorium del Polo Giovani di Avellino.

L’iniziativa segna un passaggio importante per il territorio, mettendo insieme – per la prima volta – realtà istituzionali, sanitarie, scolastiche e associative. A promuovere l’evento è il Rotary Club Avellino, in collaborazione con il Gruppo Asperger Campania e con il patrocinio della Diocesi di Avellino, del Provveditorato agli Studi e dell’ASL Avellino.

Obiettivo dell’incontro è accendere i riflettori su una forma di autismo spesso poco riconosciuta, favorendo una lettura multidisciplinare che abbraccia diversi ambiti: dall’inclusione scolastica alle difficoltà diagnostiche, fino alle criticità legate al passaggio all’età adulta.

Il convegno vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, esperti del mondo accademico e sanitario, oltre a testimonianze dirette. Ad aprire i lavori sarà il messaggio del Vescovo di Avellino, seguito dai saluti del Rotary Club cittadino.

Tra gli interventi previsti, quelli di professionisti del settore – tra psicologi, neuropsichiatri e docenti – che offriranno contributi su tematiche cruciali come l’educazione affettiva nelle scuole, l’isolamento sociale, le diagnosi tardive e il ruolo dei contesti educativi e relazionali. Spazio anche all’esperienza concreta delle scuole del territorio, con un focus su progetti di inclusione già attivi.

Le conclusioni saranno affidate a un rappresentante dell’ASL Avellino, con l’obiettivo di sintetizzare i temi emersi e delineare prospettive future.

L’incontro è aperto a dirigenti scolastici, docenti, famiglie, educatori e operatori dei diversi ambiti sociali e culturali. Un’occasione per costruire una rete territoriale più forte e consapevole, capace di superare stereotipi e invisibilità attraverso la conoscenza, il dialogo e la condivisione.

Un appuntamento che punta a trasformare la sensibilizzazione in azione concreta, nella convinzione che solo una comunità informata e inclusiva possa davvero fare la differenza.

Avellino, “Autismo invisibile”: istituzioni e territorio unite per una comunità più consapevole