Villaricca, tenta di entrare in casa con un estintore: arrestato 43enne

Villaricca, tenta di entrare in casa con un estintore: arrestato 43enne

Minacce e violenze contro l’ex moglie: paura per una famiglia, decisivo l’intervento dei carabinieri

VILLARICCA – Attimi di forte tensione in un’abitazione del comune napoletano, dove un uomo di 43 anni è stato arrestato dai carabinieri al termine di una violenta escalation culminata con il tentativo di irruzione in casa utilizzando un estintore.

I militari della stazione locale sono intervenuti dopo diverse segnalazioni, in un contesto già segnato da precedenti denunce per maltrattamenti in famiglia, maturati nel corso dell’ultimo anno tra aggressioni e vessazioni.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno trovato l’uomo fuori dall’abitazione dell’ex moglie, mentre urlava minacce gravissime e tentava di forzare l’ingresso. A terra un estintore, utilizzato poco prima per cercare di entrare in casa inserendo il tubo sotto la porta e svuotandone il contenuto all’interno.

In casa si trovavano la donna e i tre figli della coppia, un ragazzo di 19 anni e due ragazze di 17 e 14 anni. Proprio il figlio maggiore, nel tentativo di difendere la madre, sarebbe stato colpito con un pugno al volto, riportando ferite e la rottura degli occhiali.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe riuscito inizialmente a entrare nell’abitazione, aggredendo i familiari. Solo la reazione della donna e dei figli avrebbe permesso di allontanarlo e chiudere la porta. Non pago, il 43enne ha quindi cercato di rientrare con la forza, dando vita a una scena di forte tensione tra urla e minacce.

L’intervento tempestivo dei carabinieri ha evitato conseguenze peggiori: l’uomo è stato bloccato e arrestato.

Il giovane ferito è stato medicato per lesioni nella zona dell’occhio, con una prognosi di alcuni giorni.

L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della violenza domestica, sottolineando ancora una volta l’importanza delle denunce e dell’intervento immediato delle forze dell’ordine per tutelare le vittime.